SORA CITTĄ DA FAR-WEST  Segnala
Casto da luogo di pellegrinaggio a luogo di perdizione.
Zona Via Napoli,finalmente è stata realizzata la riserva naturale per zanzare e ratti

Molti sono i giovani sorani che , lavorando tutta la settimana fuori, attendono il fine settimana per rientrare nella loro amata città.
Ma ahinoi, lo spettacolo politico e lo stato della città, a cui siamo costretti ad assistere ad ogni rientro, dà sempre più la sensazione di una Sora decadente e abbandonata a sè stessa.
Nell'ultimo periodo abbiamo sollevato la questione “Madonna delle Grazie e Monte San Casto”,  diverse volte, proprio perché, riteniamo che, una delle poche attrazioni turistiche della città debba essere valorizzata e mantenuta a dovere. Richiami spesso inutili che hanno portato semplicemente alla pulizia delle scale all'inizio del mese di maggio, in occasione del mese mariano, ma è bastato poco affinchè l'incuria riprendesse il sopravvento. Abbiamo denunciato gradini pericolosi, paratie divelte, vetri a terra, sporcizia e incuria generale, ma mai come questa volta abbiamo dovuto tollerare la presenza di resti di materiale usato per drogarsi.
Dallo scontrino adiacente(Vedi foto allegate), alle scatole per siringhe e al preparato distillato per sciogliere la droga si legge, 12.06.2010 ore 16.32, questo significa che, a Sora, chiunque in pieno giorno può andare in uno dei posti più belli della città e, godendo di un panorama mozzafiato, bucarsi come nei posti più squallidi delle grandi città.
E cosa dire del lago artificiale che si è formato in zona Via Napoli, che sta generando un vero e proprio zoo per insetti e ratti? (vedi Foto allegate).
Insomma dopo aver sentito che il CDA Ambiente è stato rinnovato e che, il parcheggio di via Napoli è stato messo da parte, uno spettatore esterno come me, si aspetta uno scatto di orgoglio e si immagina operai a lavoro per ripristinare decoro, pulizia e tutela dell'ambiente, ed invece si assistono a trionfali annunci di altre squallide e monotone estati sorani come le ultime 4, e la pletora di galletti che si accalca dietro il sindaco con atteggiamento da candidati a sindaci, senza aver prodotto nulla, se non continui e costanti disastri. Vedere poi la targa di premiazione dei 100 anni del Sora calcio palleggiata tra l'antico ed “edificante”consigliere Cioffi e il popolano “illuminante” consigliere Coletta, rende il contorno ancora più decadente.
Che dire poi di “Mele” che passa dai caffè con gli ex aennini, alle stanze del sindaco con un facilità raccapricciante?

Sono indignato, tornare i fine settimana a Sora e continuare ad assistere a teatrini da barracone, che vedono costantemente  il trasformismo più becero e, i marchettari della politica nostrana pavoneggiarsi , mentre questa città, dalle bellezze inestimabili, continua ad essere oggetto di furti, vandalismo generale, incuria, disagi da terzo mondo che colpiscono i rioni popolari, vere e proprie invasioni di nomadi irregolari, che si appropriano comodamente e indebitamente di alloggi che non gli spettano.
Pensare che questa un tempo era una città rispettabile, definita gioiello architettonico ed economico. Invece, oggi la vediamo ridotta a misero fanalino della provincia, colpita da ogni sorta di crisi economica e sociale, con una classe di politicanti inermi e incapaci.
Adesso abbiamo un serio interrogativo: su quale assunto politico programmatico dovremmo nel prossimo futuro stabilire alleanze, per andare a sostituire la peggiore amministrazione di sempre?
Buona settimana a tutti.
                                    
 Luigi Gabriele