SCRITTE ANTISEMITE E RAZZISTE A SORA: ESPRIMO DUBBI SULL'AUTENTICITĄ  Segnala
sora010-06-08_184653.jpgIl  fenomeno appare adeguatamente  montato ad arte dalle sinistre per spostare il tiro dai disastri dell'amministrazione di cui sono parte.
dich.di Luigi Gabriele
“il comunicato stampa apparso oggi nelle testate giornalistiche, in cui si amplifica e alimenta una divisione da anni di piombo, motivando con arcaiche nonché misere  sottili argomentazioni di estremismo fascista e nazista, ci appare decisamente fuori contesto e quasi quasi pensiamo che possa essere appositamente montato ad arte dalle sinistre locali. Infatti fino a prova contraria, e la foto allegata ne è la prova lampante(foto scattata solo pochi gironi fa presso lo stadio Trecce-Panico a Sora), chi si diverte a sporcare la città ed a fomentare i giovani in un clima di odio sono proprio le sinistre.
Quelle sinistre che non solo deturpano i muri di Sora con scritte infantili e decisamente fuori contesto storico, ma alimenta e continua a ad alimentare, spalleggiata dalla stessa amministrazione, l'odio politico e di classe, mediante luoghi appositamente costituiti per tali scopi come il centro sociale che da anni, violando tutte e le autorizzazioni di legge e persino sanitarie, esercita impropriamente l'attività di distribuzione di bevande, alimenti e non ci scandalizzeremo se pensassimo anche a sostanze stupefacenti.
Le sinistre estreme cercano di nascondere la loro assurda vergogna di partecipare mediante un consigliere comunale e un assessore, a rendere questa città il luogo più invivibile e problematico della provincia.
Colgo l'occasione per esprimere sdegno e solidarietà alla neonata associazione “mani-tese”, associazione con soli scopi di solidarietà sociale, che di recente ha ricevuto assurde minacce da  componenti dichiaratesi antifasciste, per il solo fatto di organizzare une evento culturale di presentazione delle sue attività.
Le frange estremiste comuniste in provincia di Frosinone stanno avendo una strana conformazione di odio e razzismo politico,  le autorità di Polizia farebbero bene a tenerle sotto controllo per evitare che si ripropongano, in momenti di grave crisi economica e culturale come quello che stiamo vivendo, situazioni che già sono state etichettati dalla storia come “dei blocchi contrapposti”.
Inoltre condanniamo apertamente qualsiasi atteggiamento o manifestazione di divisone e di odio politico, la storia lo a ampiamente dimostrato che i pericoli sono sempre quelli delle persone senza testa e chiuse che si nascono dietro al comunismo al al Nazismo per lanciare bombe e fomentare odio. 150.000 di morti di comunisti e nazisti  non sono bastati a giustificare e indignare queste persone,che ancora oggi con i numerosi problemi attuali pensano che la priorità sia la caccia al diverso.
Luigi Gabriele