PORTALE UFFICIALE DEL COMUNE DI SORA: UN SITO RIDICOLO CHE . . .  Segnala
. . . CI ESPONE A CONTINUE FIGURACCE.
COMUNICATO STAMPA di LORENZO MASCOLO
Un aggiornamento al mese, tra l’altro per comunicare in maniera telegrafica manifestazioni e consigli comunali. Per il resto solo silenzio. Questo è il riassunto di ben 9 anni di gestione (?) del portale istituzionale www.comune.sora.fr.it
Contenuti zero o vecchissimi, tipo l’esilarante avviso riguardante un soggiorno a Rimini datato anno 2004. Tra i links, poi, ci sono siti locali di importanza secondaria ma mancano Soraweb, primo sito aperto a Sora oltre dodici anni fa, ed il mio TuttoSora attivo dal 2001.
Insomma, sarei proprio curioso di sapere chi è che si occupa del portale comunale, anche perché nell’epoca di Facebook e della sfrenata corsa ad Internet, un sito ridicolo come quello del Comune di Sora non può che danneggiare l’immagine della città volsca.
Difatti, aprendo Google e scrivendo “Sora” si ottiene come primo risultato (a parte wikipedia) un link che conduce proprio nel portale comunale. Dunque, chissà quanti websurfers, visitando il sito del Comune, avranno affermato che Sora è una città tecnologicamente più indietro della parte anatomica non citabile di un animale di cui non si butta nulla.
Qualcuno potrebbe pensare lecitamente ad un mio “conflitto di interessi”, ma il livello di ridicolaggine del sito comunale dovrebbe essere sufficiente per fugare ogni dubbio. In ogni caso, per scacciare dalla mente del lettore l’ipotesi che le mie considerazioni siano subdole, dichiaro pubblicamente e serenamente che due anni fa provai ad offrire il mio contributo e presentai una richiesta per la gestione del portale comunale, regolarmente protocollata. Il testo della domanda, ci tengo a precisarlo, si concludeva con la seguente frase: “eventuale compenso a discrezione degli amministratori”. Risultato: nulla di fatto. Forse rappresentavo un pericolo per qualche intoccabile? Non so. Sta di fatto che oggi, dopo due anni, il portale istituzionale del Comune di Sora è ancora in condizioni pietose, non è utile a nessun cittadino e rappresenta un pessimo biglietto da visita per la città. Sottolineo, infine, che un sito comunale è anche una buona occasione per offrire posti di lavoro ai giovani: difatti in altri comuni come il nostro esistono già redazioni istituzionali con staff di ragazzi che curano il portale civico aggiornandolo anche cinque volte nello stesso giorno. Vergogna!