PIAZZA SANTA RESTITUTA: DOPO DIECI ANNI LA NOSTALGIA NON SI PLACA  Segnala
SORA. A dieci anni suonati dall’inaugurazione della nuova Piazza S.Restituta il malcontento dei Sorani non si placa. Orbene, i lavori di rifacimento della piazza più importante del centro storico, a sora_piazza_santa_restituta.jpgparte qualche parere positivo, non sono stati apprezzati affatto dalla cittadinanza.
L’antica piazza, ad esempio, permetteva il transito degli autoveicoli intorno ad essa e la soppressione di tale consuetudine, secondo i cittadini volsci, ne ha decisamente indebolito l’appeal sociale.
In effetti, se ricordo il marciapiedi che separava i Portici dalla strada, al sabato sera e pieno di gioventù, e la fila di automobili che transitavano mentre i conducenti gettavano un occhiata nella speranza di riconoscere qualche faccia amica e fermarsi per fare due chiacchiere, mi assale tanta nostalgia.
Difatti, da quando Piazza S.Restituta si è trasformata in una pista di atterraggio, con quelle lampadine piantate a terra che avranno funzionato si e no un paio di mesi e la fila di faretti sul tetto di un palazzo a completare lo stile “Malpensa”, non è più tornata quella di una volta.
Le palme di riferimento dei vari gruppi, le centinaia di motorini parcheggiati intorno alla piazza ed i tantissimi ragazzi che si radunavano in ogni angolo di essa sono solo un lontano ricordo.
Certo, come hanno saggiamente affermato alcune persone, spendere risorse oggi per riqualificare nuovamente la piazza sarebbe uno spreco, soprattutto in tempi di vacche magre come questi.
In ogni caso bisognerà comunque prestare attenzione ad ogni opportunità di finanziamento pubblico, poiché domani o tra dieci anni la Piazza S.Restituta andrà restituita ai Sorani, e se permettete anche a me, esattamente com’era prima del 2000. Questo è un impegno che condurrò con amore, pazienza e perseveranza anche in consiglio comunale, qualora i Sorani vorranno concedermi l’onore del loro sostegno elettorale.