| MASSA-LA VERA RISPOSTA ALLA POVERTA', IL MUTUO SOCIALE | Segnala |
|
L'emergenza casa. Gli aumenti dei prezzi, della disoccupazione e il livellamento verso il basso dei salari hanno aggravato l'emergenza casa. Entro il 2011, si legge nel rapporto, si stima che 150.000 famiglie italiane saranno sfrattate e perderanno così l'abitazione. L'affitto incide sui redditi dei pensionati e lavoratori dipendenti tra il 30 e il 60%.
A Massa, citta’ pur ricca, troppi sono i cittadini che vivono in strada in media da 4,5 anni o nei dormitori da 3,2 anni, nelle aree dismesse da oltre 8 anni. L’ultimo episodio tragico è quello riportato dai giornali di ieri sulla morte del “Pittore di Madonne”, Pedro. E come si reagisce all’accaduto? Proponendo la costruzione di nuovi centri di accoglienza, quando la citta’ ne ha gia’ due, senza neanche prendersi cura di come vengano gestiti e da chi siano occupati questi che ci sono. Certo, questa può essere un’altra bella iniziativa per l’Amministrazione, in modo da poter lanciare una nuova gara d’appalto che può favorire, lasciatemi quantomeno il sospetto, imprese “vicine” all’Amministrazione stessa. Il dubbio è lecito quanto nella sostanza si vuole proporre una soluzione momentanea invece di combattere per risolvere il problema.
Non è un nuovo “centro sociale”, nella sostanza, che può risolvere il problema dei senzatetto, l’unica soluzione possibile è una politica sociale volta a dare attuazione al diritto di tutti ad avere una casa: sta fallendo il sistema delle case popolari, cosa da sempre abiurata dal popolo di destra, perché soluzione precaria e scomoda per i cittadini e per il comune stesso, dal momento che le spese di gestione e manutenzione sono a carico del bilancio comunale, gia’ in dissesto, per cui i cittadini sono costretti a vivere sotto un tetto si, ma nel degrado, che degrada a sua volta la dignita’ della persona, perché chi vive in una casa popolare non può metterci mano direttamente, perché non di sua proprieta’, e perché il comune non ha soldi a sufficienza per mantenerle in condizioni “ottimali” e, non da ultimo, per costruirne altre che portano nuove spese continue, perché oltre al problema della costruzione vi sarebbe anche per queste, poi, quello della manutenzione. Questa situazione porta a mantenere in vita situazioni come quella che è sfociata nella tragedia di Pablo. C’è una sola risposta, una sola soluzione a questi problemi, quella del Mutuo Sociale. E’ una battaglia gia’ vinta a Roma dal segretario del nostro partito, Storace, il quale ha sempre fatto del Mutuo Sociale il cavallo di battaglia del suo movimento. Mutuo sociale vuol dire casa di proprieta’, vendita a prezzo di costo, canone di mutuo basso e possibilita’ di congelare le rate in caso di perdita di lavoro mantenendo però la prerogativa di essere proprietari della casa, gestione diretta dell’immobile da parte dei proprietari, per cui costi zero per l’Amministrazione. Ciò che mi auspico è che si abbandonino le strade fallimentari dei centri di accoglienza e case popolari, ormai sfatate dalla realta’, per poter finalmente mettere fine a situazioni come quella di Pedro.
Resp. Prov La Destra
Filippo Menconi |










