Mercoledi, 08 Febbraio 2012
| LA DESTRA VALDINIEVOLE COMUNICATO STAMPA | Segnala |
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Siamo sconcertati dalle dichiarazioni dell'Assessore Conforti di Pescia riguardo ad un eventuale Pronto Soccorso nuovo ma "staccato" dall'ospedale. Lo sconcerto è ancora maggiore se si tiene presente che l'Assessore è anche medico, tra l'altro tra quelli che indirizzano molto spesso i propri pazienti al nostro ospedale. Infatti come si può anche solo pensare nel 2010 ad un P.S. al di fuori dall'ospedale?! Non è infatti possibile che questo non sia dotato di tutti i presidi tecnologici ed allora che si fa si raddoppiano? Per gli esami ematici si manda una macchina avanti-indietro dal laboratorio analisi con tutto ciò che comporterebbe in termini di costi, di qualità, di possibilità d'errore? Se poi un pte arriva giusto in tempo per essere sottoposto alla coronarografia dovrebbe rischiare di compromettere il risultato perchè, per far questo, andrebbe trasferito (con i tempi biblici per avere a disposizione un ambulanza con medico a bordo)? Stesso discorso per l'ictus ischemico da sottoporre a terapia trombolititica, per non parlare di tutta la patologia "chirugica" da operare d'urgenza, le complicazioni da parto, etc, etc. ma soprattutto di quei casi in cui sia necessario l'intervento -quasi sempre indifferibile- del rianimatore ed il ricovero in rianimazione. Cosa propone l'affabile amministratore per questi pazienti: dopo averli salvati li trasferiamo mettendone a repentaglio l'incolumità o facciamo una Rianimazione in ospedale ed una in P.S. ...tanto paga pantalone!! Ugualmente impossibile sarà poter pensare di avere l'apporto di consulenti e specialisti presso questo "P.S.- fantasy" a meno che il "confuso" dott.Conforti non pensi ad una "navetta" ospedale-P.S. per gli specialisti distogliendoli per ore dai propri reparti. Ma gli esempi a sostegno della "follia" del progetto poterbbero essere milioni!!! Un'ultimo dettaglio va sottolineato: quello dell'ubicazione. Come il dott.Conforti dimostra di "non conoscere appieno" le dinamiche ospedaliere, conosce poco anche quelle del 118. L'idea di allocare questo surreale P.S. vicino all'autostrada sottende quella di essere maggiormente fruibile da parte di soggetti coinvolti in gravi sinistri, quali quelli stradali, più facilmente verificabili sulla A-11 e/o sulle arterie trafficate tra Ponte Bugianese, Chiesina verso la "piana" lucchese. In questi casi però, le unità del 118 accorse sul posto, se sospettano feriti molto gravi, allertano l'elisoccorso che, nella stragrande maggior parte dei casi porta a Firenze, se poi l'orario o le condizioni atmosferiche impediscono il volo, le ambulanze solitamente portano i più gravi a Pistoia e gli altri a Pescia data la disparità strutturale e di personale ....figuriamoci se il P.S. fosse "avulso" dall'ospedale!! In conclusione chiediamo al Sindaco Marchi, che La Destra ha lealmente sostenuto alle Elezioni, di vigilare sulle esternazioni dei componenti della sua Giunta perchè "sortite" come quelle del dott.Conforti, rischiano di alimentare quel senso di smarrimento che sta serpeggiando soprattutto tra gli elettori di destra del Centro-Destra sbigottiti da quel distacco, quasi disinteressato, con cui il "Palazzo" sembra guardare all'ormai prossima e "inesorabile??" fine per consunzione della città di Pescia. Per non parlare della presa di distanza del Sindaco dal "movimento" per il "passaggio a Lucca. Una battaglia da sempre di quella destra pesciatina da cui proviene il Sindaco ora colpito dalla "Sindrome di Stoccolma" per i propi "carnefici" provinciali pistoiesi, intesi sia come avversari politici ma forse ancor più come referenti "alleati"!!
Marco BRACCINI
Segretario Comunale La DESTRA-Pescia |











