Venerdi, 18 Maggio 2012
| LA DESTRA: ENNESIMO TENTATIVO DI FURTO A MARINA DI MASSA. SERVE IL RITORNO DELLE RONDE? | Segnala |
|
Da alcuni mesi, per la precisione, guarda caso, dallo smantellamento del posto di polizia di via San Leonardo, tra le vie del centro di Marina di Massa si respira un'aria pesante: si susseguono infatti denunce per rapine, furti e scippi nella zona attigua alla centralissima piazza Betti, luogo che dovrebbe essere privilegiato da controlli e video-sorveglianza per via del gran numero di cittadini e turisti che ogni giorno vi transitano. Due giorni fa l'ennesimo tentativo di furto, stavolta in una villetta, per fortuna vanificato da una volante dei Carabinieri: ma così non è stato in occasione del furto di una villa sul lungomare nel mese scorso, per la rapina che ha coinvolto una nota gioielleria di via Colombo la notte della vigilia di Natale, così non è stato per i tantissimi residenti, talvolta anche giovani, pedinati e derubati davanti al portone di casa o a un distributore di benzina. L'insicurezza a Marina di Massa è palpabile, e gli sforzi dell'amministrazione proprio non bastano. Serve più sorveglianza, serve riportare la legge e lo Stato in zone dove ormai sembra imperare, dopo l'imbrunire, la "legge della strada": tutta la zona adiacente piazza Pellerano, compresi alcuni locali di piazza Betti (per intenderci lato Viareggio), sono divenuti ritrovo di tossici e delinquenti, che spesso ubriachi a notte fonda fanno il bello e cattivo tempo per le vie del centro, danneggiando automobili o ingaggiando risse. Di fronte a questo panorama desolante, che vede le istituzioni locali del tutto assenti, con una delegata ai problemi della costa che si accontenta di uscire sul giornale con un articolo una volta ogni sei mesi, noi de La Destra iniziamo a chiederci se a questo punto non sia giunta l'ora per i cittadini di Marina di organizzarsi da soli per difendersi, con agenzie di vigilanza privata o magari con le ronde, proprio come già successo in passato. Le ronde rappresentano non l'ostilità del cittadino nei confronti del "diverso" o del "più debole", ma la semplice necessità di supplire alla mancanza di una tutela che dovrebbe essere fornita dalle istituzioni. Non vorremmo che i marinelli fossero costretti a questo ultimo passo, spinta dall'onda emotiva di una situazione che si fa pesante. La Destra sarà comunque in piazza la prossima settimana, per denunciare lo stato di abbandono in cui versa Marina di Massa e per ribadire uno dei punti fondamentali del nostro programma politico: il diritto alla sicurezza dei cittadini.
Ciao,
Filippo MENCONI
Filippo Menconi
Segretario Provinciale Massa Carrara e Lunigiana
Membro del Comitato Centrale
|
Vita da partito, altre notizie
16/05/2012
del degrado, i capannoni e le fabbriche abbandonate in Via delle Ghiacciaie e
in Via Balangero ve...
16/05/2012
16/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
12/05/2012
12/05/2012











