Mercoledi, 08 Febbraio 2012
| G. I. BOLOGNA: TORNARE INDIETRO DI 20 ANNI? NO, DIRETTAMENTE ALLO STALINISMO! | Segnala |
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Chi si lamenta che spegnere prima Sirio significhi tornare indietro di 20 anni, forse auspica tempi più autoritari: ne sono la dimostrazione PD ed Ecologisti che vogliono restare col vigile elettronico e additano le macchine come esclusiva fonte di inquinamento.
Evidentemente sono ancora presi dalla classica mentale marxista per cui, chi ha la macchina è un capitalista da eliminare e così risvegliano i loro desideri dittatoriali di voler vigilare su tutto e tutti, convinti che, chi la usa, per forza sbaglia; comunque anticipare di due ore non comporterebbe un aumento drammatico dell’inquinamento. I commercianti hanno ben detto che non vedono più residenti, ma studenti fuorisede e stranieri: infatti è solo a questi che si interessa il PD. Plaudiamo allora alla decisione del Prefetto, perché riaprire il centro al traffico significa riaprire Bologna ai bolognesi e ridare ossigeno a commercio e attività culturali, come il Teatro Duse, che non erano più facilmente accessibili ai cittadini.
Eugenio Sibona, segretario regionale e provinciale di Gioventù Italiana
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