EMERGENZA RIFIUTI A RONCHI  Segnala
Non possiamo in alcun modo giustificare l'amministrazione comunale per il comportamento che sta tenendo sulla gestione dei rifiuti che si sono arenati sulla nostra costa.
Tale situazione è il frutto di una male gestione del nostro litorale e una pessima attività di pulizia dei fossi a monte, che tutt'oggi continuano a scaricare in mare detriti di ogni genere, nonostante il balzello imposto dalla comunità montana per la “presunta” pulizia dei torrenti e dei fiumi.
Non si può dare la colpa al solo maltempo che ha fatto si che cumuli di detriti portati dai fiumi e dalle mareggiate sulle spiagge abbiano contribuito a creare un paesaggio a dir poco indecente.
Se i fiumi fossero puliti e liberi nel proprio corso d'acqua, non avrebbero nulla da riversare sulle nostre spiagge e queste situazioni non si verrebbero a creare.
Dobbiamo solo ringraziare la forza di volontà di alcuni gestori dei bagni che si sono rimboccati le maniche e con le ruspe autorizzate, pagando il noleggio, stanno sgombrando pian piano lo sporco dalle spiagge, per poter così iniziare a lavorare, visto che quest'anno la stagione estiva sembra non prendere il via a causa del maltempo che imperversa.

Mi chiedo, i cittadini che oltre a pagare la tassa dei rifiuti e quella per la  pulizia dei fiumi, devono anche sobbarcarsi di questa incombenza di pulire le spiagge da soli e addirittura pagarsi una ruspa, per poter rendere il paesaggio del litorale più decente e vivibile, e cosa fa l'amministrazione comunale, la provincia e A.S.M.I.U. ? restano a guardare?

In queste ore stiamo sentendo i nostri legali per proporre una causa collettiva dei balneari contro comunità montana e amministrazione comunale e provinciale.
Vogliamo far si che eventi di questo genere vengano presi in considerazione dalle autorità giudiziarie al fine di trovarne dei responsabili in solido. Non basta dare la colpa al maltempo solo perché è un facile capro espiatorio che non si può difendere.

Resp. Prov.  De La Destra di Storace
Filippo Menconi