Domenica, 05 Febbraio 2012
COMUNICATO SUI DANNEGGIAMENTI E LE VIOLENZE AI MILITANTI DI CASAPOUND  Segnala
Danneggiamento alla sede di Casapound e dell’Associazione Manitese di FROSINONE e aggressione di militanti. Un gesto che si aggiunge ai numerosi gesti provocatori delle reti comunisti locali. E’ il sintomo di un clima intollerante e razzista da parte delle sedicenti “retiantirazziste”.
Chiedo alla prefettura di vigilare sui fenomeni, potrebbero amplificare la portata degli atti violenti
In qualità di dirigente nazionale e provinciale del Partito La Destra, esprimo sdegno per i vili atti di violenza che da mesi, le estreme e pericolose frange di stolti , i quali dopo essere diventati ossessivamente “antitutto”, non essendo più insidiati negli uffici governativi, hanno ripreso la loro storica attività di provocatori innalzando le bandiere pacifiste che puntualmente e al calar del buio abbassano,per attuare con modalità e tecniche eversive  che richiamano ai pericolosi anni  piombo atti di violenza politica e razziale. Attualmente piccoli sparuti gruppi di sedicenti tutori della pace nel mondo, ma sostenitori di un pensiero che ha commesso oltre 100.000 di morti nel mondo, con la superbia e l’ignoranza della superiorità democratica, si divertono a malmenare giovani minorenni e in minoranza, solo perché incolpati di professare un pensiero libero e evoluto come quello che si richiama della destra sociale italiana. Tali pericolosi attivisti, già dediti alla pratica della gazzarra e  del tafferuglio, come più volte abbiamo assistito nelle varie recenti manifestazioni pubbliche, come Genova, Torino, Roma ecc… persistono in azioni attuate mediante “vili” gesti provocatori, oltre all’addivenire a vere e proprie colluttazioni , mediante numerosi attivisti che appena individuano persone  dall’aspetto diverso dal loro, prima ricorrono alle ingiurie, e successivamente alla violenza per sedare la loro   sete di intolleranza.
Esprimo la totale solidarietà ai ragazzi di Casa-POUND Frosinone,rappresentati dal caro Massimiliano Macera, loro sono rimasti l’ultimo baluardo giovanile nel divulgare e difendere la cultura dell’attivismo politico, della militanza e dell’evoluta e lungimirante  destra italiana.
Chiedo alle forze dell’ordine e alla Prefettura di vigilare su quanto sta accadendo e di tenere sottocontrollo questi focolai, che come già dimostrato più volte possono passare da piccole baruffe a veri e propri atti rivoluzionari contro l’ordine pubblico e lo Stato di diritto.
Nei centri sociali, negli spazi autogestiti nelle cantine sociali e locali frequentati da questi poveri nullafacenti, spesso tra cocktail di droghe, alcol e follie individuali, nascono odi che diventano sempre atti di violenza fisica e politica.
Chiedo agli esponenti dei partiti  di centro destra di manifestare la loro vicinanza a CasaPound sempre e non solo durante i periodi elettorali.

Luigi Gabriele