Venerdi, 18 Maggio 2012
| COMUNICATO STAMPA GIOVENTŁ ITALIANA CON LA DESTRA CALABRIA | Segnala |
|
Forconi o non forconi questo è il problema. O almeno è questo il dubbio amletico che attanaglia il Governatore Scopelliti. Leggendo oggi sui quotidiani una sua intervista in cui dice di essere al fianco degli autotrasportatori calabresi sinceramente viene da sorridere. Probabilmente se fosse durata due giorni in più la protesta il nostro affezionatissimo si sarebbe fatto fotografare su un tir fermo a Villa San Giovanni. Abbiamo capito che in questo mondo c’è bisogno di farsi vedere continuamente sulle passerelle, ma attenzione a non cadere nel ridicolo. Alle parole devono seguire i fatti, o almeno dovrebbero. Siamo i primi a dire che questo governo Monti sta facendo acqua da tutte le parti e che è molto distante dalle problematiche della gente. Il movimento dei forconi nasce perché non se ne può più della situazione attuale, altrettanto dicasi della situazione calabrese. Senza approfondire troppo le ragioni della protesta focalizziamo un argomento: i carburanti. In calabria, ad esempio, dallo scorso anno abbiamo un’imposta di 2,58 centesimi al litro per la verde senza piombo. Allora il dubbio del nostro Governatore si fa beffa: vicino agli autotrasportatori ma distante dai loro problemi. Capiamo benissimo che queste imposte servono a coprire gli sprechi del settore sanitario dei precedenti governi (registriamo la condanna di Loiero nell’inchiesta Why not, n.d.r.), ma se si è a favore dei forconi sulla stampa, si deve anche cercare di capire il motivo della loro protesta e concretamente, magari cercare di agevolarli; non perché hanno alzato la voce, ma perché meritano di essere agevolati tutti i lavoratori onesti.
Gioventu italiana con la Destra calabria
|
Vita da partito, altre notizie
16/05/2012
del degrado, i capannoni e le fabbriche abbandonate in Via delle Ghiacciaie e
in Via Balangero ve...
16/05/2012
16/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
15/05/2012
12/05/2012
12/05/2012











