Brugherio (Mi), via libera alle unioni di fatto  Segnala

Il Comune di Brugherio ha deliberato il suo nuovo Statuto. Un documento che dà il via libera alle unioni di fatto “tra persone di sesso diverso o dello stesso sesso”. Il nuovo Statuto entrerà in vigore il 17 maggio 2008 e per ora è esposto all’Albo Pretorio, come da normativa vigente. Unanime è il commento su questo punto da parte de La Destra a Brugherio: “ Noi crediamo nella famiglia tradizionale fondata sul matrimonio e nel ruolo fondamentale che ha nella società – così dichiara Tiziana Ricci, la coordinatrice de La Destra a Brugherio. Per questo diciamo no a tutte quelle formule che cercano di equiparare le unioni di fatto alla famiglia tradizionale. E per questo siamo nettamente contrari alla formula che è stata inserita nel nuovo Statuto e con la quale l’amministrazione comunale subdolamente fa passare le unioni omosessuali ed  equipara  le unioni eterosessuali  a quelle omosessuali.”
“ Rimaniamo perplessi – continua Tiziana Ricci -  dal fatto che la dichiarazione dei principi, che apre lo Statuto, sia stata scritta senza un accordo trasversale di tutte le forze politiche presenti nel consiglio comunale e rappresenti, invece, solo la maggioranza. In fondo, la dichiarazione dei principi potrebbe essere assimilata alla parte prima della costituzione: dovrebbe rappresentare l’intera comunità e non solo la maggioranza”.
Per questi motivi, Tiziana Ricci annuncia che La Destra Brugherio ha inviato una lettera-ricorso al Ministero dell’Interno, al Ministero degli Affari Regionali, alla Conferenza Stato-città autonome ed al Difensore Civico di Brugherio per far accertare e dichiarare l’illegittimità costituzionale di questo punto dello Statuto per contrasto con la Costituzione e la normativa statale vigente.