Sabato, 31 Luglio 2010
VITA DI PARTITO
LE CASE POPOLARI CADONO A PEZZI MA L'ENTE NON PRESENTA ALCUN PROGETTO DI RECUPERO
Tutte le provincie toscane si spartiscono 25 milioni di euro per 700 nuovi alloggi. Ma a Massa Carrara neppure un euro.

Incredibile ma vero. L'Erp di Massa Carrara non partecipa al bando regionale per il recupero di alloggi inabitabili o degradati e resta fuori dalla spartizione dei contributi pubblici.
Ogni giorno i giornali locali aprono le cronache con proteste dei cittadini per l'incuria di palazzi popolari che crollano a pezzi. Famiglie che vivono in condizioni da terzo mando dovute alla mancanza di manutenzione agli edifici in gestione all'Erp, pieni di muffa o con gli intonaci ridotti in calcinacci che cadono nelle strade o sulle teste di chi vi abita.
Interi palazzi in abbandono come quello di via nuova a Carrara o alloggi chiusi perchè inagibili, di proprietà del Comune o in gestione diretta all'Ente per l'edilizia pubblica.
Ogni volta la scusa è sempre la stessa "l'azienda non ha i soldi per la manutenzione e per il recupero degli edifici" e così si liquidano le lamentele di chi protesta per lo stato di abbandono degli alloggi popolari. Ma ne frattempo che si consumo questa antipatica messa in scena, la Regione toscana stanzia 25 milioni di euro per recuperare di 700 alloggi e Massa Carrara è l'unica provincia che non avrà neppure un euro.
Le parole dell'Assessore regionale alla casa Baronti sono chiare "Abbiamo finanziato tutti i progetti che sono stati presentati ed è anche avanzato 1 milione e mezzo di euro. " ma nella lista dei progetti finanziati della provincia di Massa Carrara neppure l'ombra ( vedi il link: http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/casa/politiche_abitative/visualizza_asset.html_285440614.html)
Per quale motivo l'Erp di Carrara non ha presentato alcun progetto nonostante lo stato pietoso dei nostri immobili? Perchè l'Erp lamenta la mancanza di liquidità e poi non coglie l'occasione di un finanziamento a fondo perduto per dare case dignitose ai nostri concittadini?
Che cosa fa il consiglio d'amministrazione dell'Erp e il suo Presidente, lautamente pagato, se non è in grado neppure di partecipare a un bando pubblico nel pieno interesse dell'ente e del patrimonio residenziale della città?
Invito l'Assessore Bernardi e il L.o.d.e  a far luce su questa vicenda che non può essere di certo liquidata con una semplice "scrollata di spalle" solita dei nostri amministratori.

Allegati:
la delibera regionale: http://web.rete.toscana.it/attinew/?MIval=_pag3&PAG_GRUPPO=0&v_codprat=2009DG00000001313
L'articolo dell'Assessore Regionale alla casa: http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/casa/politiche_abitative/visualizza_asset.html_285440614.html

Consigliere Gianni Musetti
Coordinatore Regionale Toscana de La Destra
Resp. Nazionale Enti Locali - Comuni La Destra
Membro dell'Esecutivo Politico Gioventù Italiana
 
SCRITTE ANTISEMITE E RAZZISTE A SORA: ESPRIMO DUBBI SULL'AUTENTICITĂ€
sora010-06-08_184653.jpgIl  fenomeno appare adeguatamente  montato ad arte dalle sinistre per spostare il tiro dai disastri dell'amministrazione di cui sono parte.
dich.di Luigi Gabriele
“il comunicato stampa apparso oggi nelle testate giornalistiche, in cui si amplifica e alimenta una divisione da anni di piombo, motivando con arcaiche nonché misere  sottili argomentazioni di estremismo fascista e nazista, ci appare decisamente fuori contesto e quasi quasi pensiamo che possa essere appositamente montato ad arte dalle sinistre locali. Infatti fino a prova contraria, e la foto allegata ne è la prova lampante(foto scattata solo pochi gironi fa presso lo stadio Trecce-Panico a Sora), chi si diverte a sporcare la città ed a fomentare i giovani in un clima di odio sono proprio le sinistre.
Quelle sinistre che non solo deturpano i muri di Sora con scritte infantili e decisamente fuori contesto storico, ma alimenta e continua a ad alimentare, spalleggiata dalla stessa amministrazione, l'odio politico e di classe, mediante luoghi appositamente costituiti per tali scopi come il centro sociale che da anni, violando tutte e le autorizzazioni di legge e persino sanitarie, esercita impropriamente l'attività di distribuzione di bevande, alimenti e non ci scandalizzeremo se pensassimo anche a sostanze stupefacenti.
Le sinistre estreme cercano di nascondere la loro assurda vergogna di partecipare mediante un consigliere comunale e un assessore, a rendere questa città il luogo più invivibile e problematico della provincia.
Colgo l'occasione per esprimere sdegno e solidarietà alla neonata associazione “mani-tese”, associazione con soli scopi di solidarietà sociale, che di recente ha ricevuto assurde minacce da  componenti dichiaratesi antifasciste, per il solo fatto di organizzare une evento culturale di presentazione delle sue attività.
Le frange estremiste comuniste in provincia di Frosinone stanno avendo una strana conformazione di odio e razzismo politico,  le autorità di Polizia farebbero bene a tenerle sotto controllo per evitare che si ripropongano, in momenti di grave crisi economica e culturale come quello che stiamo vivendo, situazioni che già sono state etichettati dalla storia come “dei blocchi contrapposti”.
Inoltre condanniamo apertamente qualsiasi atteggiamento o manifestazione di divisone e di odio politico, la storia lo a ampiamente dimostrato che i pericoli sono sempre quelli delle persone senza testa e chiuse che si nascono dietro al comunismo al al Nazismo per lanciare bombe e fomentare odio. 150.000 di morti di comunisti e nazisti  non sono bastati a giustificare e indignare queste persone,che ancora oggi con i numerosi problemi attuali pensano che la priorità sia la caccia al diverso.
Luigi Gabriele
 
LA DESTRA ALESSANDRIA: RINNOVARE IL CONTRATTO DELLE FORZE DELL'ORDINE
Rinnovare i contratti delle Forze dell’Ordine, per restituirere dignità a chi tutela la nostra sicurezza

Sabato scorso si è festeggiata l’Arma dei Carabinieri: ad Alessandria, come in tutta Italia, cerimonie, premiazioni, bilanci delle attività di indagine e repressive portate a termine, il tutto come da copione.
Nessuno ha ricordato che lo stipendio dei Carabinieri, come quello delle altre Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di finanza) è rimasto fermo al 2007, che il contratto per il biennio 2008-2009, non è stato rinnovato, che siamo a metà del 2010 e che la Finanziaria straordinaria (quella richiestaci dall’Europa) bloccherà per altri tre anni ogni aumento salariale per “tutti” i pubblici dipendenti compresi gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate.
Eppure il problema “sicurezza” e l’emergenza “criminalità”, organizzata e no, sono sempre più di attualità, nel nostro Paese. La Destra non è al Governo e non ha responsabilità in questo stato di cose, ma non può permettersi di non far sentire la propria voce. Diciamo pertanto, chiaro e forte: a) che le Forze dell’Ordine vanno escluse dai “tagli” della Finanziaria appena approdata al Senato;
b) che vanno subito rinnovati i contratti di lavoro degli appartenenti alle Forze dell’Ordine, in misura tale da privilegiare i gradi più bassi: aumenti più alti a chi attualmente ha uno stipendio più basso, ma corre lo stesso rischio della propria pelle per la nostra sicurezza;
c) che vanno subito coperti i vuoti esistenti negli organici dei vari Corpi.

Le risorse per i rinnovi contrattuali e per le nuove assunzioni, possono essere reperite sia attraverso l’aumento dell’aliquota della tassazione delle rendite finanziarie (dall’attuale 12,50 % al 18% o al 20%), sia attraverso una imposta straordinaria su chi ha usufruito del cosiddetto “scudo fiscale”.

Marinella Vallini
Responsabile Commissione Sicurezza Federazione Provinciale La Destra di Alessandria
 
Aldo Rovito
Componente dell’Esecutivo Politico Nazionale de La Destra

 
LA DESTRA ALTAMURA LETTERA AL SINDACO

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Movimento politico nazionale
sezione di Altamura “Giorgio Almirante
www.ladestraaltamura.altervista.org

                                                                                                                                        Altamura, lì 04 giugno 2010

ill/mo Signor SINDACO
del Comune di Altamura
Dott. Mario STACCA

                                                                                                                                 ALTAMURA                
                                                                                  
OGGETTO:  Richiesta per la presentazione di una proposta progettuale per “Interventi per la rete ecologica” – Regione Puglia.-

Premesso
che nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 98 del 03-06-2010 è stato pubblicato il bando per l’avviso pubblico denominato “Sviluppo di percorsi di fruizione del territorio naturale anche attraverso forme che favoriscono l’intermodalità (realizzazione di ciclovie) tra le aree urbane e territorio rurale”, che finanzia la realizzazione di percorsi ciclabili all’interno di aree naturali protette, inerenti a interventi per la rete ecologica – bando FESR Puglia 2007-2013;
chiedo a nome de La Destra – sezione di Altamura
alla S.V. ill.ma, che il Comune di Altamura possa presentare  un progetto per la realizzazione di una “ciclovia sul percorso che collega la Stazione FAL di Altamura alla dolina carsica Pulo”.
Tale iniziativa farebbe in modo che i turisti provenienti da Bari e città limitrofe, nonché da altre parti d’Italia e dall’estero, abbiano la possibilità di seguire comodamente questo itinerario naturalistico, generando un flusso ed una attrattiva turistica notevole, che si ripercuoterebbe positivamente sull’economia locale.
Certo di un Vostro interessamento, porgo cordiali saluti.-

Carlo Moramarco
Commissario de La Destra – sezione di Altamura

 
CARRARA - MUSETTI: «NON RICONFERMATE IL PRESIDENTE IMM»
CARRARA. È un attacco frontale, quello che il consigliere della Destra Gianni Musetti sferra contro le politiche economiche e gestionali della Internazionale Marmi e Macchine e della sua controllata Carrarafiere: «Spero che Giorgio Bianchini non venga riconfermato alla presidenza di Imm», perché, spiega, a suo avviso Bianchini avrebbe l’intenzione di cedere la metà del capitale di Carraracongressi (società partecipata da Imm al 50%) a Giorgio Savorani, amministratore delegato e socio privato dell’azienda congressuale.  Secondo Musetti, la cifra richiesta sarebbe di 72mila euro «Una cifra irrisoria per cedere le quote». Una somma che poco tutelerebbe l’interesse della città, visto che il Comune di Carrara è l’azionista di riferimento di Imm con il 41,72%, equivalente a oltre 13 milioni di capitale sociale.  E aggiunge, Musetti: «Fra l’altro, il presidente della Imm Giorgio Bianchini non dà indicazioni corrette a proposito dell’andamento della fiera: l’attività promozionale registra un risultato negativo, così come appare dalle dichiarazioni dello stesso presidente fatte nel consiglio di amministrazione del 17 dicembre 2009. E anche i numeri relativi a Marmotec non sono positivi come tentano di farci credere: se nel 2008 si dichiarava che il numero di espositori oltrepassava i 400, per il 2010 ci si ferma a 326».   IL NODO CARRARACONGRESSI. Il presidente Bianchini, questo è il punto chiave delle critiche, starebbe, secondo Musetti, cercando di vendere la metà di “Carrara Congressi” a un prezzo «non congruo» al socio privato estraneo al territorio.  «Il fatto che della società si parli così poco, tanto che questa resterebbe praticamente sconosciuta alla cittadinanza - aggiunge - è uno dei campanelli d’allarme che mi hae spinto ancora di più ad indagare sulle vicende che la riguardano. Si tratta di una società partecipata dalla Imm - prosegue Musetti - la cui parte di Imm Bianchini avrebbe già tentato di vendere al socio privato Savorani nel dicembre dell’anno scorso, quando si è presentato in Consiglio di Amministrazione proponendone la vendita, e questo per soli 72mila mila. Una cifra simile è tanto irrisoria da non superare il costo della Bmw a bordo della quale si sposta quotidianamente il direttore Paris Mazzanti».  Nel 2009 però Bianchini non avrebbe trovato il consenso del Cda: «Quel giorno - sostiene Musetti - Bianchini si è di fatto guadagnato la sfiducia dell’intero Cda», visto che il cda propose all’unanimità di rinviare la deliberazione sulla cessione della quota.  Nel corso della conferenza stampa Musetti snocciola dati che, a parer suo, sono poco noti, a partire dagli organigramma di Carrara Congressi e Versilia Meeting, società partecipata anch’essa e finanziata dalla Regione per uno stanziamento complessivo di 2 milioni e 100 mila euro. All’interno di quest’ultima il Direttore di Imm Paris Mazzanti figurerebbe consigliere del cda: «Mazzanti quindi - afferma - percepirebbe ben 3 stipendi: come presidente di Imm, ma anche di CarraraFiere e Carrara Congressi, in più, il gettone all’interno del cda di Versilia Meeting». Ma, come diciamo a parte, su questo punto ls mentita di Paris Mazzanti è secca.  Carrara Congressi inoltre, oltre ad essere capofila all’interno della società di promozione congressuale della costa apuo versiliese (Versilia Meeting appunto), insieme al Principe di Piemonte di Viareggio, apparterrebbe secondo Musetti per il 50% a Giorgio Savorani, proveniente da una società bolognese e interno al cda di Versilia Meeting.  Musetti chiede anche di fare luce sulle modalità di appalto per le società che gestiscono gli allestimenti degli stand, e i punti ristoro all’interno del complesso fieristico marinello. «È un monopolio senza bando di selezione?», si chiede.   TRASPARENZA. Il Comune di Carrara inoltre, secondo Musetti, non avrebbe mai avuto la possibilità di visionare i documenti e i verbali relativi alle riunioni dei consigli di amministrazioni delle 3 società partecipate (Imm, Carrarafiere e Carrara Congressi), così come i bilanci: «Viene fornito soltanto quello complessivo che non permetterebbe di evincere il reale stato di salute delle singole società. Dal Comune sono state molte e bipartisan le richieste di poter visionare i bilanci - prosegue Musetti - ma, da due anni a questa parte non se ne è ancora vista l’ombra. E perché l’Imm non si è comportata come tutte le altre società partecipate, da Apuafarma ad Amia, che a fine anno sono venute in Consiglio Comunale a relazionare il proprio operato?».  L’obiettivo di una conferenza stampa proprio alla vigilia del rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Imm lo esplicita lui stesso: «Invitare gli amministratori e gli azionisti, il Comune e tutti gli altri enti pubblici a non rinnovare il Cda in carica, ma soprattutto a non rinnovare la fiducia al presidente».  A breve fra l’altro vi sarà un ulteriore sdoppiamento di Imm: una parte immobiliare, e una parte che gestirà il polo tecnologico. B.M.

Consigliere Gianni Musetti
Coordinatore Regionale Toscana de La Destra
Resp. Nazionale Enti Locali - Comuni La Destra
Membro dell'Esecutivo Politico Gioventù Italiana

 
LA DESTRA MASSA CARRARA E LUNIGIANA STANCHI DELLE PAROLE
Quello della prostituzione è un problema che affligge particolarmente il nostro litorale tutto l’anno, ma in particolare ora che stiamo andando incontro all’estate la questione si fa ancora più grave, perché nella nostra città e in particolare sul viale a mare, viale delle Pinete, si riversa tutto il turismo estivo che arricchisce tanto la nostra città, sia in termini di prestigio che economici.

Lo stato del litorale versa in condizioni sempre peggiori ; prostitute sul ciglio della strada e auto in sosta in prossimità rallentano il traffico, per non parlare di  suoni e schiamazzi.

Non ne possono più i cittadini e commerciarti locali delle prostitute che affollano il lungomare, decine di donne, transessuali mezze nude siedono sul ciglio della strada oppure passeggiano impunite accanto alle auto in transito.

Oltre ad un problema di immagine si tratta infatti anche di una questione di sicurezza, perché questi nuovi “arrivi” porteranno certo a problemi tra le varie “teste” dello sfruttamento della prostituzione, con conseguente pericolo per tutti i cittadini.

Pretendiamo un intervento deciso da parte del Comune e soprattutto aspettiamo l’intervento del Prefetto che sta suo malgrado consentendo, con il colpevole silenzio, al Sindaco di fare tutto quello che vuole tranne rispettare la legge e le
regole della civile convivenza.

Parliamoci chiaro la situazione è precipitata!

Siamo arrivati al limite della sopportabilità ed è giunto il momento che il Sindaco riporti la legalità su una strada di sua competenza !! Altrimenti ci pensi il Prefetto che proprio in questi giorni sembra finalmente aver preso coscienza del grave problema speriamo in modo definitivo e risolutorio: che punisca severamente chi usufruisce e chi si prostituisce !!!

In caso contratrio La  “ DESTRA DI STORACE “ si mobiliterà con un presidio autonomo.

Dirigente Naz. di Giustizia
Resp. Prov.  de La Destra di Storace
Filippo Menconi
 
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