Sabato, 31 Luglio 2010
VITA DI PARTITO
3 GRANDI CAUSE DI NON "CRESCITA" DELL'ITALIA

L'opinione

Il Governatore Mario Draghi, nella sua relazione schietta e veritiera all'assemblea di Bankitalia, ha dichiarato con forza che sono tre le grandi cause per cui l'Italia non "cresce": evasione fiscale, espansione della criminalità organizzata, diffusione della corruzione, oltre, tra l'altro, alla riduzione dei giovani occupati, la diminuzione del 20% dei lavoratori a tempo indeterminato ed i salari d'ingresso fermi a 15 anni fa.
Tutti indistintamente d'accordo e plaudenti, in primis Silvio Berlusconi. Ma è evidente che ad alcuni, quantomeno al Presidente del Consiglio, la memoria comincia a far difetto.
Infatti fu proprio lui a dichiarare anche recentemente:"se le tasse sono troppo alte è giustificato mettere in atto l'elusione e l'evasione";  ed ancora “la criminalità organizzata è ormai allo sbando"; la "corruzione è limitata a pochi casi singoli".
A questo punto i casi sono due: o Draghi farnetica o Berlusconi per l'ennesima volta ri-mente sapendo di ri-mentire.
Io la risposta me la sono già data.

 

Mario Bertoli
Segretario Provinciale La Destra Parma

 

 
INTERROGAZIONE POLVERINI INTERVENTO A SOSTEGNO MARINERIE LAZIALI
Ieri mattina, Francesco Storace capogruppo della “La Destra” alla Regione Lazio ha presentato un’interrogazione urgente alla presidente Renata Polverini, per richiedere un intervento a sostegno delle marinerie laziali gravemente colpite dall’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo che detta nuove limitazioni per la pesca. I pescatori sono ormai trattati come gli indiani d’America, rinchiusi in riserve di pesca e privati della loro libertà d’azione da burocrati Europei che con l’aiuto di ambientalisti , eccessivamente ideologici , impongo l’applicazione di norme come IL REGOLAMENTO 1967/2006 .   Questo Regolamento con l’Articolo 9: Dimensione minima delle taglie  e l’Articolo 13 (valori minimi di distanza e profondità per l’uso degli attrezzi da pesca) ridurrà del 50% le catture e di conseguenza il 50% delle entrate. La battaglia è impari visto che da una parte abbiamo i pescatori che dedicano tutta la loro giornata alla pesca, e dall’altra docenti universitari e burocrati, che invece studiano una pesca sostenibile, senza essersi  mai confrontati adeguatamente con i pescatori. Come commissario provinciale de “la Destra” confido molto nella capacità della presidente Polverini nel trovare soluzioni a sostegno dei pescatori pur salvaguardando l’ecosistema costiero del Lazio.

Il Commissario della Segreteria Provinciale de “La Destra”
Emilio Perroni
 
LA DESTRA MONTECATINI COMUNICATO STAMPA
Nei giorni scorsi abbiamo appreso che il Sindaco Bellandi si è lamentato pubblicamente riguardo alla "manovra", allora allo studio del Governo, per contenere la spesa pubblica suprattutto a riguardo di quanto previsto per gli Enti Locali.
 
Anche La Destra non è entusiasta di una manovra che non prefigura riforme strutturali nè è in grado di stimolare la crescita e neppure si prenda lontanamente carico delle difficoltà sempre maggiori delle famiglie italiane. Però, per quanto attiene le amministrazioni locali, non ci si venga a dire che non esistono margini di contenimento anche in realtà di dimensioni relativamente modeste come il Comune di Montecatini!!
 
Signor Sindaco è stato proprio lei, dopo gli annunci di soppressione in campagna elettorale, a seguire le orme del suo predecessore per quanto attiene la "famigerata" Montecatini Parcheggi!! Ha elevato al "rango" di Amministratore Unico un "carneade" ( ben conosciuto però dai commercianti del "mercato coperto") con stipendio di oltre 120mila euro l'anno!! Doveva essere il "deus ex machina" che sistemava il bilancio di tale ente ed avrebbe fatto partire la realizzazione del progetto dell'ex-area Lazzi. In questi giorni i montecatinesi hanno appreso che la M.P. ha fatto un "buco" di quasi 5 milioni (sic!!) e che probabilmente non avrà più le caratteristiche giuridico-amministrative per guidare la realizzazione dell'agognato progetto. Il sig.Amministratore cotinuerà a "buscarsi" il lauto stipendio? E se sì, ancora per quanto tempo?
 
Entriamo poi nel "palazzo" comunale. Anche qui non ci sembra siano stati dati segnali di discontinuità con il passato.
I dati in nostro possesso arrivano fino al 2008, nel 2009 ci sono state le Elezioni, vogliamo sperare che per qust'anno potrà confortaci con dati finalmente in contro-tendenza. Con delibera di Giunta n°47 del 14/02/08 venivano stanziati la bellezza di 181mila euro per la "retribuzione di posizione e risultato" dei 4 dirigenti comunali di ruolo: più di 45mila euro a testa OLTRE lo stipendio!! Ad onor del vero va detto che la cifra era adirittura di oltre 254mila euro ma i "magnanimi" avevano accettato, in un sussulto di decenza, un taglio di quasi 74mila euro in quanto il loro n° era decisamente ridotto rispetto al passato!!
Molti montecatinesi vorrebbero sapere quali siano i mirabolanti "risultati" raggiunti dai valorosi dirigenti comunali tali da giustificare "premi" superiori alle retribuzioni medie della maggior parte delle famiglie comuni!! Un comune che, negli ultimi anni, ha esternalizzato anche più di quanto fosse possibile può permettersi di essere così generoso e poi piangere costantemente miseria fino a tartassare, con la manovra "caro-estinto" denunciata da La Destra nei mesi scorsi, anche i cittadini defunti?? Ci risulta che in alcuni uffici gli organici siano più o meno gli stessi del prima-esternalizzazione. Anzi, dato lo scarso turn-over, si tratta spesso di un gran n° di impiegati di alto livello e/o funzionari. Per trovare qualcuno da far "pedalare" ecco che alla "Nostra Signora del Comune" è venuta in mente l'idea delle "borse di studio": 300 euro mensili per giovani diplomati e laureati cui far sbrigare un po' di pratiche. Per carità ben venga la "paghetta" dal Comune piuttosto che dalle famiglie!!
 
La Destra si augura che la sua Giunta vorrà riportare un po' di "decoro" nel Palazzo anche perchè, gran parte della cittadinanza, ha l'impressione che il "comando" reale della città sia nelle mani di qualche dirigente -a suo tempo voluto e "creato" dai vostri avversari- che oggi, anche a lei ed ai suoi assessori, lasci ben poco "mettere il naso" nelle "cose" di Montecatini!!
 
Sicuramente un piccolo risparmio sul versante dirigenziale ci sarà ma amaro, triste e drammatico: quello relativo alla tragica fine della squisita dott.ssa Piattelli. Non vorremo mai scoprire che la quota a lei spettante sia stata divisa tra i superstiti come la veste di Nostro Signore ai piedi della Croce!!
 
Segreteria Comunale
La DESTRA-Montecatini
 
LA DESTRA CIAMPINO - ED ORA LAVAGNINI SI DIMETTA!
Ora,dichiara in una nota Massimo Zito segretario di Ciampino de “La Destra”,  la già indebitatissima ASP deve subire il reintegro sul posto di lavoro delle due farmaciste frettolosamente licenziate 5 anni fa con accuse evidentemente non provate, visto che il tribunale ha dato loro ragione, e dovrà pagare tutti i 5 anni di stipendi e contributi non percepiti, oltre le ferie e tutto il resto.
Senza contare i danni morali e materiali cui sarà condannata in sede civile, che al momento è difficle poter quantificare ma certamente sarà un numero con parecchi zeri, per avere licenziato in tronco due dipendenti con l'accusa infamante di appropriazione indebita (furto) prima ancora che la magistratura si pronunciasse in materia...
Al tempo l'amministratore dell'ASP era Lavagnini e lui dovrebbe rispondere in solido per gli errori commessi, inoltre una persona che agisce con tanta leggerezza non può ricoprire il delicato incarico di vicesindaco (e anche nella questione Spada in assenza del sindaco diostrò la propria inettitudine amministrativa e politica) nè quello di assessore all'ambiente; fosse una persona seria avrebbe già rimesso i propri incarichi.
Stia tranquillo il sindaco Perandini, conclude Zito, la rimozione di Lavagnini non comporterà sconquassi, il cugino importante non riveste più incarichi di governo in regione...
 
LA DESTRA MASSA: NIENTE PIAZZA A.MORO SENZA PIAZZA G.ALMIRANTE
Apprendo con piacere, leggendo i quotidiani di stamani, che il Pd avra’ probabilmente sfruttato la Festa della Repubblica per pensare a qualche colpo di scena ideologico: ed ecco la richiesta di intitolare una piazza a Moro. Stiamo parlando di una pagina difficile per la politica italiana, pagina che il partito di Bersani vorrebbe smuovere in senso commovente, date le parole sentite e toccanti spese sull’argomento.
Premesso il fatto che è ancora un episodio molto buio quello che circonda l’evento dell’uccisione di Moro, credo sia giusto, perlomeno, che allora venga fatta una provocazione all’Amministrazione della città. Vogliamo avere una certa riverenza per i grandi politici del passato? Bene, allora che venga intitolata una piazza anche al nostro Giorgio Almirante, uomo politico per il sociale, stimato e benvoluto da tutto il mondo politico.
Nel caso in cui il Comune di Massa volesse accogliere la richiesta avanzata dal Partito Democratico, voglio augurarmi che venga quantomeno rispettato il principio democratico per cui ogni grande nome della politica debba essere celebrato ed onorato. Se si vuole una Piazza Moro in citta’, allora ci deve essere anche una piazza Almirante.

Resp. Prov. De La Destra di Storace
Filippo Menconi
 
SICUREZZA NEGLI OSPEDALI NAPOLETANI
Il Dott.Giovanni Papa,segretario cittadino della Destra,intervenendo in merito alla notizia del furto compiuto all’interno dell’Ospedale Cardarelli,nel reparto di Neurochirurgia,ha dichiarato:”Il furto commesso a danno dei pazienti e dei loro congiunti è solo l’ultimo di una serie di episodi di violenza e/o delinquenziali che si ripetono periodicamente all’interno dell’Ospedale Cardarelli e degli altri nosocomi cittadini,come non ricordare aggressioni,devastazioni,incendi atti di vero e proprio sabotaggio verificatesi negli Ospedali Napoletani,reati il più delle volte rimasti impuniti.” La Destra,attraverso il suo portavoce chiede di conoscere  se risponde al vero la notizia che il servizio di guardie giurate all’interno dell’Ospedale Cardarelli non copra tutto l’arco delle 24/h;e a  tutela degli utenti e degli operatori sanitari chiede  un  aumento delle misure di sorveglianza, più uomini della sicurezza,affiancati anche da volontari delle tante associazioni cittadine,ma anche il potenziamento di telecamere a circuito chiuso per il controllo degli spiazzali e dei reparti all’interno dell’Ospedale .

Giovanni Papa

 
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