Sabato, 31 Luglio 2010
VITA DI PARTITO
G. I. BOLOGNA: TORNARE INDIETRO DI 20 ANNI? NO, DIRETTAMENTE ALLO STALINISMO!
Chi si lamenta che spegnere prima Sirio significhi tornare indietro di 20 anni, forse auspica tempi più autoritari: ne sono la dimostrazione PD ed Ecologisti che vogliono restare col vigile elettronico e additano le macchine come esclusiva fonte di inquinamento.
Evidentemente sono ancora presi dalla classica mentale marxista per cui, chi ha la macchina è un capitalista da eliminare e così risvegliano i loro desideri dittatoriali di voler vigilare su tutto e tutti, convinti che, chi la usa, per forza sbaglia; comunque anticipare di due ore non comporterebbe un aumento drammatico dell’inquinamento.
I commercianti hanno ben detto che non vedono più residenti, ma studenti fuorisede e stranieri: infatti è solo a questi che si interessa il PD. Plaudiamo allora alla decisione del Prefetto, perché  riaprire il centro al traffico significa riaprire Bologna ai bolognesi e ridare ossigeno a commercio e attività culturali, come il Teatro Duse, che non erano più facilmente accessibili ai cittadini. 

Eugenio Sibona, segretario regionale e provinciale di Gioventù Italiana
 
PORTALE UFFICIALE DEL COMUNE DI SORA: UN SITO RIDICOLO CHE . . .
. . . CI ESPONE A CONTINUE FIGURACCE.
COMUNICATO STAMPA di LORENZO MASCOLO
Un aggiornamento al mese, tra l’altro per comunicare in maniera telegrafica manifestazioni e consigli comunali. Per il resto solo silenzio. Questo è il riassunto di ben 9 anni di gestione (?) del portale istituzionale www.comune.sora.fr.it
Contenuti zero o vecchissimi, tipo l’esilarante avviso riguardante un soggiorno a Rimini datato anno 2004. Tra i links, poi, ci sono siti locali di importanza secondaria ma mancano Soraweb, primo sito aperto a Sora oltre dodici anni fa, ed il mio TuttoSora attivo dal 2001.
Insomma, sarei proprio curioso di sapere chi è che si occupa del portale comunale, anche perché nell’epoca di Facebook e della sfrenata corsa ad Internet, un sito ridicolo come quello del Comune di Sora non può che danneggiare l’immagine della città volsca.
Difatti, aprendo Google e scrivendo “Sora” si ottiene come primo risultato (a parte wikipedia) un link che conduce proprio nel portale comunale. Dunque, chissà quanti websurfers, visitando il sito del Comune, avranno affermato che Sora è una città tecnologicamente più indietro della parte anatomica non citabile di un animale di cui non si butta nulla.
Qualcuno potrebbe pensare lecitamente ad un mio “conflitto di interessi”, ma il livello di ridicolaggine del sito comunale dovrebbe essere sufficiente per fugare ogni dubbio. In ogni caso, per scacciare dalla mente del lettore l’ipotesi che le mie considerazioni siano subdole, dichiaro pubblicamente e serenamente che due anni fa provai ad offrire il mio contributo e presentai una richiesta per la gestione del portale comunale, regolarmente protocollata. Il testo della domanda, ci tengo a precisarlo, si concludeva con la seguente frase: “eventuale compenso a discrezione degli amministratori”. Risultato: nulla di fatto. Forse rappresentavo un pericolo per qualche intoccabile? Non so. Sta di fatto che oggi, dopo due anni, il portale istituzionale del Comune di Sora è ancora in condizioni pietose, non è utile a nessun cittadino e rappresenta un pessimo biglietto da visita per la città. Sottolineo, infine, che un sito comunale è anche una buona occasione per offrire posti di lavoro ai giovani: difatti in altri comuni come il nostro esistono già redazioni istituzionali con staff di ragazzi che curano il portale civico aggiornandolo anche cinque volte nello stesso giorno. Vergogna!

 
COMUNICATO STAMPA LA DESTRA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI CASERTA
L’Esecutivo Provinciale di Caserta presieduto dal Commissario Provinciale, Antonio Coppola,  si è riunito ieri presso la sezione Giorgio Almirante di Santa Maria Capua Vetere, sede che ospita la Federazione provinciale,  per accogliere nel proprio direttivo tre nuovi elementi.  I nuovi membri dell’Esecutivo Provinciale sono la Sig.ra Luigia Paglia, dirigente aziendale,  la Sig.ra Anna Lauro, insegnante, ed il Sig. Gianpiero Gambardella, dirigente aziendale.
Nel contesto della riunione, il Commissario Coppola ha ufficializzato anche la nomina della Sig.ra Luigia Paglia, quale responsabile provinciale delle Pari Opportunità.
La Federazione Provinciale di Caserta, augura ai nuovi membri della dirigenza un proficuo lavoro.
 
ROMA - BRUGIATELLI SU . . . “RITIRO A MONTEPORZIO”
I due giorni di “ritiro a Monteporzio” hanno fatto partorire la manovra da 200 milioni di euro. Che da come appare, sarà un bagno di sangue per i romani.
GLI AUMENTI - Ad aumentare saranno le rette degli asilo nido, la tassa per l'occupazione del suolo pubblico e verranno tagliati i rappresentanti nei cda delle società partecipate e gli stipendi dei dipendenti comunali. Le rette degli asili nido che verranno rimodulate in base al reddito Isee e al quoziente familiare. Scenderà in campo anche la guardia di finanza con cui il Comune di Roma ha stretto un accordo "che viene esteso a tutti i servizi pubblici e a tutta la lotta che noi dobbiamo compiere contro l'evasione fiscale e le evasioni tariffarie". Per esempio, chi vorrà iscrivere il proprio figlio all'asilo comunale dovrà consegnare una documentazione sul proprio reddito e sulla quale, grazie a un accordo con la guardia di finanza, verranno effettuati controlli Aumenterà il costo di occupazione del suolo pubblico soprattutto nei locali del centro storico dove i costi potrebbero arrivare fino a +100%. Rincari sono previsti per la Ta.Ri (tassa su i rifiuti) anche se solo dello 0,2% per effetto dell'eliminazione dell'Iva del 10%.
RAZIONALIZZAZIONE E LOTTA ALL'EVASIONE - Ciò si lega alla lotta all'evasione e all'elusione che dovrebbe portare un introito di circa 20 milioni di euro e che partirà proprio dai settori dove sono previsti i rincari. Lotta agli sprechi vuol dire anche razionalizzazione degli acquisti, un capitolo su cui molto si dovrà ragionare per esempio sulle farmacia comunali Farmacap che pagano i farmaci 4-5 volte di più dei prezzi di mercato.
"Il biglietto di bus e metro - ha detto l'assessore comunale all'Ambiente Maurizio Leo - non aumenterà né nel 2010 né nel 2011" e comunque, ha aggiunto il sindaco "solo a condizione che migliori il servizio al cittadino".
RIFLESSIONI:
L’approvazione del bilancio della Giunta Alemanno evidenzia le contraddizioni tra quello che si è enunciato in campagna elettorale di contro ai provvedimenti che si andranno a votare a sostegno della manovra. La riduzione dei costi non deve penalizzare in nessun modo i servizi nei confronti dei cittadini. Una città come Roma, che guarda alle altre capitali europee, deve si tagliare le spese provenienti dai costi dei numerosi consigli di amministrazione, ma non può e non deve far pesare sulle casse l’offerta di servizi essenziali per i romani. Mancano soldi per l'assistenza domiciliare ai disabili e agli anziani, mancano i soldi per la manutenzione delle strade e degli edifici scolastici, aumentano le rette per gli asili nido, aumentano i biglietti per i trasporti, aumenta la Ta.Ri (tassa sui rifiuti) dello 0,2 aumento che si sostituisce all’Iva (già impropriamente calcolata come tassa su una tassa), vanno ad essere toccati gli stipendi e, quindi, il potere d’acquisto dei dipe  ndenti comunali. Questo il bilancio contabile che ci si accinge a votare che, così come presentato, tende a far risparmiare sulla pelle dei cittadini. Ma nelle premesse questa Giunta non doveva caratterizzarsi per il suo senso di appartenenza alle problematiche sociali?
Maurizio Brugiatelli
dirigente nazionale
settore volontariato
 
COMUNICATO STAMPA LA DESTRA FROSINONE
RESPONSABILE AREA EST Federazione provinciale La Destra
Luigi Gabriele

Nella proposta per l’abolizione  delle comunità montane  è necessario inserire nel dibattito l’abolizione  dei 10 consorzi di bonifica del Lazio. Delle 565 unità, solo  450 sono fissi e sono tutti amministrativi mentre solo 115 sono stagionali per i lavori di bonifica.

La regione Lazio è una delle poche che non ha messo in agenda politica la revisione dei consorzi di Bonifica cosa che invece sta accadendo in numerose altre regioni
Negli ultimi tempi in numerose zone della provincia ma nel Lazio in genere proprio l’inattività di questi enti ha aumentato i problemi legati allo smottamento e ai movimenti franosi dei territori, amplificati proprio dall’assenza di attività di manutenzione programmata.
Appare inoltre assurdo assistere alla trasformazione di questi enti in veri e propri ricettacoli dei politici trombati che in alcuni casi permangono anche per decenni a svolgere presidenti o consiglieri di amministrazione dei consorzio con stipendi che variano dai 2000 ai 3000 euro mensili.

Ricordo che, come stabilito dall’art. 54 del R.D. 215/33, “Possono costituirsi consorzi tra proprietari degli immobili che traggono beneficio dalla bonifica. I consorzi provvedono alla esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica o soltanto alla manutenzione ed esercizio di esse.I consorzi possono altresì provvedere al riparto, alla riscossione ed al versamento della quota di spesa a carico dei proprietari, quando le opere di bonifica siano state assunte da persona diversa dal Consorzio dei proprietari” e sempre secondo lo stesso decreto all’art.11 comma 1 “La ripartizione della quota di spesa tra i proprietari è fatta, in via definitiva, in ragione dei benefici conseguiti per effetto delle opere di bonifica di competenza statale o di singoli gruppi, a sé stanti, di esse; e in via provvisoria sulla base di indici approssimativi e presuntivi del beneficio conseguibile.”
Considerato che molti di coloro a cui è richiesto il pagamento del contributo di bonifica esprimono il loro disappunto, in numerosi casi più che legittimo, perché supportato anche da numerose sentenze della Corte di Cassazione S.U. dove si precisa in modo inequivocabile cosa si deve intendere per beneficio nei riguardi di un determinato immobile a seguito di interventi sul territorio da parte di Enti (Cfr. Cass. S.U. n. 7511/93; Cass. S.U. n. 4144/96; Cass. S.U. n.
8957/96; Cass. S.U. 8960/96; Cass. S.U. n. 16428/07; Cass. S.U. n. 4055/07; Corte Costituzionale 66/92). Nel 1984 la Cassazione e le Sezioni Unite Civili, con la sentenza 877, stabilisce che l’esistenza del beneficio è necessaria per potere legittimamente pretendere il contributo di bonifica e, in assenza, in capo al contribuente vi è un diritto soggettivo all’esonero dalla contribuzione. Nel 1996 la Cassazione a Sezione Unite torna sull’argomento e, oltre a chiarire ulteriormente i contenuti del beneficio, stabilisce, con le sentenze 8957 e 8960, che l’onere della prova del beneficio, se contestato, è a carico dell’ente impositore, cioè il Consorzio di Bonifica;appare ridicolo oggi assistere alla lettura di lettere come quella che accompagna le bollette per la riscossione, inviate dal consorzio Conca di Sora dove, il presidente che da oltre 15 anni dirige l’ente tenta di giustificare la riscossione mediante criteri di prelievo tributario(vedi lettera allegata al comunicato stampa);
Considerando che oltre ai Consorzi di Bonifica l’attività di bonifica, in alcune zone, è esercitata direttamente dalle Comunità Montane portando si manifesta, non solo, ad una sovrapposizione di compiti, ma anche, a seconda degli interventi, all’utilizzo di forze esterne agli enti costringendoli ad appaltare i lavori. Questo è dovuto, soprattutto, alle dimensioni della struttura operativa che non può svolgere l’attività necessaria con mezzi propri;


Chiedo al presidente del consiglio regionale del Lazio Abruzzese, ai capigruppo dei partiti, La Destra, UDC, Lista Polverini e PDL della Regionale della Lazio :
A) di abolire i consorzi di bonifica;
B) promuovere Proposte di legge regionali e nazionali finalizzate , a:

-  nell’immediato eliminare la presenza di politici dagli organi amministrativi dei Consorzi (Consiglio dei
Delegati dei Consorzi e Deputazione Amministrativa);
- a non attribuire competenze di bonifica alle Comunità Montane;
- a non allargare il numero dei contribuenti con l’istituzione di altri consorzi;
- richiedere il contributo per la bonifica solamente a quei soggetti che traggano dall’attività
di bonifica un beneficio diretto.


Frosinone

 
LA DESTRA PARMA - LETTERE AL DIRETTORE DR.MOLOSSI
Caro Direttore,
mi corre l'obbligo di una puntualizzazione alla lettera del Signor Marco Chierici dove scrive:" ...vediamo le contraddizioni di Storace e della Santanchè, i quali sputarono nel piatto di Berlusconi con insulti sul suo operato, uscirono sbattendo la porta, fondarono un loro movimento per poi rientrare dalla finestra".
Preciso quanto segue.
1) La signora Santanchè è uscita da La Destra ed ha aderito al PdL entrando evidentemente da un enorme portone essendo diventata immediatamente Sottosegretario del Governo Berlusconi,
2) Storace, dimessosi da A.N. quando aveva intuito che Fini voleva entrare nel PdL, è attualmente Segretario Nazionale de La Destra, movimento politico che nelle ultime elezioni ha preso quasi un milione di voti,ma non è in Parlamento causa una legge elettorale ingiusta.
    Aggiungo che  ovviamente  La Destra si colloca nell'ambito del centro-destra, ma non è al Governo del Paese.
    Laddove però La Destra condivide programma ed esecutivo, amministra con il PdL alcuni Comuni e Province oltre alla Regione Lazio ed è stata determinante nelle regionali di Piemonte e Campania.
Per quanto riguarda la domanda:" Dov'è finito il partito incazzato..." rispondo che La Destra-Storace non è incazzata  ma neppure accondiscendente con nessun partito.
Esprime ad alta voce le  proprie idee, che a volte possono collimare con il centro-destra ed altre volte assolutamente no, come per esempio per la legge sulle intercettazioni o sulla recente Finanziaria che fa lacrimare solo alcuni (i soliti..) e altri per niente.
In sintesi La Destra vuol dire aspirare a governare, ma non governare a tutti i costi svendendo anima e corpo.


Mario Bertoli
Segretario Provinciale La Destra-Storace
 
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