GRATTACIELI? A ROMA NON VANNO BENE  Segnala

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Grattacieli nelle periferie di Roma? Impossibile...

Roma non ha bisogno di ecomostri, nè in orizzontale nè in verticale. Non si può, da una parte, pensare di abbattere Corviale, per creare al suo posto un quartiere-giardino, e, da un’altra, ipotizzare la nascita di grattacieli in periferia. I grattacieli vanno bene nelle isole, dove non ci sono gli spazi per costruzioni tradizionali, ma certamente non a Roma.
Nella Capitale, piuttosto, si deve pensare innanzitutto al recupero, sia per abitazioni che per uffici, di quanto è già stato costruito, in particolare nelle periferie più degradate. Il cittadino che paga le tasse alla Borghesiana ha gli stessi diritti di chi le paga ai Parioli, perciò una buona amministrazione comunale ha l’obbligo di far sì che, laddove oggi ci sono degrado ed emarginazione, domani ci siano asili, scuole, luoghi per la socializzazione.
E la vera sfida, per i Comuni, è oggi quella della città che non si vede. Penso alla rete idrica, alla rete fognaria, al cablaggio e, perch‚ no, alla derattizzazione. I Comuni devono garantire questi servizi ai cittadini, perchè è qui – e non sui fuochi d’artificio buoni solo per giornali, radio e tv – che si misura una buona amministrazione, capace di costruire un futuro migliore per la comunità.

Teodoro Buontempo

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LEGGI Secolo d’Italia 10_06_010 – Grattacieli, botta e risposta Alemanno-Buontempo