| INTERVISTA A NINO' IMPERATORE | Segnala |
|
INTERVISTA A NINO' IMPERATORE: QUELLA DI FINI È LA CLASSICA AZIONE DI CHI SI SENTE SCAVALCATO E VUOLE RICREARSI UNO SPAZIO PROPRIO DA GESTIRE A SUO PIACIMENTO
Dott. Imperatore, lei fu uno dei dirigenti del Msi che partecipò alla scissione di Democrazia Nazionale, quali affinità con lo strappo di Fini rispetto al MSI prima e allo strappo successivo con Berlusconi? La differenza è fondamentale: Democrazia Nazionale nacque per allargare la base dei consensi, la mossa di Fini ha avuto il solo risultato di indebolire la credibilità del PDL. Quella di Fini è la classica azione di chi si sente scavalcato e vuole ricrearsi uno spazio proprio da gestire a suo piacimento; tutto cio’ è stato accompagnato da un completo cambiamento dei punti di riferimento tanto da far pensare che egli stesse facendo una campagna elettorale per cercare di essere portato anche dalle sinistre alle prossime elezioni come Capo dello Stato. Democrazia Nazionale non fece la stessa cosa, non rinnegò il percorso del MSI?
No, affatto, nella ideazione fondamentale c’era detto in esplicito che DN rivendicava continuità storica e culturale del MSI. Alla luce di quanto accaduto rifarebbe la scissione ?
Assolutamente no: fu un’operazione fallimentare:il Msi dimostrò di voler stare con il suo segretario a prescindere da idee e dai programmi. Infatti il partito era di forte impronta fideistica e non si preoccupava di fare politica. |
Politica ed attualitĄ, altre notizie
29/08/2009
23/08/2009
21/08/2009
11/08/2009
03/02/2009











