Domenica, 05 Febbraio 2012
SFRATTI, SUBITO PIANO STRAORDINARIO  Segnala

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Siamo sgomenti di fronte  alla notizia di Genova, dove una donna di 41 anni si è suicidata, quando è arrivato l’ufficiale giudiziario per sfrattarla. E’ la triste conferma che l’emergenza abitativa è ormai un problema sociale di dimensioni enormi: basti pensare che nella sola Roma circa 20mila famiglie hanno lo sfratto per morosità. E’, perciò, necessario dar subito vita a un Piano straordinario per la casa, che veda coinvolti il Comune, la Provincia , la Regione e il Governo nazionale, per dare risposte immediate a quei cittadini che, non per cattiva volontà o per furbizia, ma per reale mancanza di disponibilità, non riescono più a pagare l’affitto.
Non vogliamo giustificare i morosi, ma bisogna capire che la crisi economica ha messo in ginocchio molte famiglie e abbiamo più volte, e in più sedi, manifestato grande preoccupazione, perché di fronte agli sfratti le amministrazioni pubbliche non hanno risorse abitative da mettere a disposizione, né provvisorie né tantomeno definitive. E dal dramma personale si passa al dramma collettivo, quando a essere sfrattate sono persone anziane o famiglie con minori a carico, senza le risorse per poter accedere al mercato privato. Noi, con equilibrio e senso di responsabilità, ma anche con la velocità necessaria, dobbiamo fare in modo che il problema non venga scaricato solo su questi soggetti più deboli.
La Regione sta facendo il possibile, come testimonia anche la vicenda dei truffati di Casa Lazio, ai quali abbiamo restituito una speranza e presto avranno la loro casa. Tutti dobbiamo farci carico dell’emergenza abitativa, facendo sì che anche i casi come quelli degli enti previdenza, che vogliono vendere o affittare a prezzi di mercato, siano affrontati e risolti, con la giusta attenzione per chi oggi abita in quegli appartamenti. Se non lo capiamo, presto dovremo affrontare non un’emergenza, ma l’esplosione di una vera e propria bomba sociale.

Teodoro Buontempo