Venerdi, 10 Febbraio 2012
| REGIONE LAZIO - BUONTEMPO VISITA ATER LATINA E SU GRA ROMA (TUTELA CONSUMATORI) | Segnala |
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BUONTEMPO VISITA ATER LATINA
“Ho garantito tutto il sostegno possibile della Regione Lazio all’Ater di Latina, affinché possa portare a termine il programma poliennale, che merita tutta la nostra attenzione”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche per la Casa, Teodoro Buontempo, che oggi ha incontrato il Consiglio di Amministrazione, il direttore generale, i quadri dirigenti e i revisori dei conti dell’Ater pontino. “L’Ater – ha detto l’assessore – deve cambiare funzione, non deve limitarsi a costruire abitazioni, ma deve diventare il braccio operativo della Regione nel campo dell’emergenza abitativa. Penso, ad esempio, alla necessità di garantire un tetto a giovani e anziani, ma anche ai portatori di handicap, per i quali ci sono sì le riserve, ma per i quali, in concreto, una casa non c’è quasi mai”. Buontempo ha, quindi, ribadito la necessità che i Comuni mettano a disposizione le aree su cui edificare e ha concluso il suo intervento ringraziando il presidente, il direttore generale e il CdA dell’Ater di Latina per l’azione di risanamento dei conti portata avanti, sottolineando l’importanza di alcune scelte, “come quella del fotovoltaico, per garantire l’autonomia energetica degli edifici, o quelle operate per affrontare il problema delle case degli enti di previdenza privatizzati”. Nei prossimi giorni l’assessore Buontempo tornerà a Latina, per visitare alcune abitazioni dell’Ater. BUONTEMPO (TUTELA CONSUMATORI) SU GRA ROMA
“Le opere per migliorare la viabilità non si fanno, ma in compenso si chiedono nuovi balzelli agli automobilisti-utenti. E’ una vergogna, alla quale diciamo un “no” forte e chiaro”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale alla Tutela del Consumatore, Teodoro Buontempo, il quale sottolinea che negli anni non si è mai fatto niente, ad esempio, per migliorare l’accesso al Grande Raccordo Anulare per chi proviene dall’autostrada Roma L’Aquila: “E’ incredibile che si impieghi lo stesso tempo ad arrivare da L’Aquila a Roma che dal casello di Roma al Raccordo”.
“Si tratta – aggiunge Buontempo – di un vero e proprio inferno, che gli automobilisti sopportano da anni. E ora, in tempi di crisi economica dura, si propone un pedaggio per chi arriva sul Raccordo. Ovviamente, a fronte del nulla. Se qualcuno avesse proposto un miglioramento, un’opera per rendere più scorrevole la viabilità, allora si poteva anche tollerare la richiesta. Ma così è davvero ingiustificata. Piuttosto che pensare al pedaggio sul Raccordo, che ormai è a tutti gli effetti una strada di città, si dovrebbe pensare alla realizzazione di un secondo Anello, che separi la città costruita dalla campagna. Questo avrebbe un senso, la proposta del pedaggio, invece, è una trovata estemporanea, destinata a cadere nel nulla”. |











