| PER CONVINZIONE E NON PER CONVENIENZA": LA DESTRA C'E' ! | Segnala |
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Il Pd del Lazio ha deciso quando si svolgeranno le primarie per le regionali del Lazio: il 24 gennaio. Cosi' ha chiosato uno Storace raggiante all'indomani dell'accordo nazionale tra La DESTRA e il PDL per le prossime elezioni regionali. Dopo due anni di purgatorio, senza rappresentanza parlamentare a causa della legge elettorale, oscurati dai media e con molte defezioni di persone poco motivate e inclini ad un percorso di fatica e sacrificio, Storace riesce a dare nuova linfa al suo popolo, a quei militanti che avevano fatto una scelta di campo "per convinzione e non per convenienza ". Anche re Silvio ha dovuto prendere atto che a destra del PDL esiste uno zoccolo duro e tenace che non si e' lasciato ne' assorbire ne' corrompere dalle lusinghe del PDL. Un partito "vecchia maniera" assai diverso da Forza Italia e dalla stessa AN della quale La Destra mira a prendere il posto in seno alla coalizione di governo. La mossa di Berlusconi e' ovviamente in linea con un disegno politico volto a coprire il vuoto lasciato da un Fini che si e' collocato, di fatto, al di fuori del PDL. L' apporto di Storace va oltre in quanto il suo partito affonda le radici in quella destra sociale che ha ancora tanti sostenitori e per questo, inglobandolo nella coalizione di centrodestra, Berlusconi mira ad attrarre anche i consensi piu' identitari che al momento sono rimasti fuori dall'influenza del PDL. Con la proposizione del simbolo di LA Destra accanto ai simboli del PDL e della Lega si punta a radunare tutti quei consensi che ora sono patrimonio di formazioni minori dell'area di destra radicale. Storace ottiene , quindi , un risultato doppio : ripristinare la dignita' politica della propria formazione e porsi come contenitore per quelle formazioni radicali che, depurate di simbologie e idee estremiste, hanno voglia di intraprendere un cammino di politica concreta e non piu' di mera testimonianza fine a se stessa. La nota diffusa da palazzo Chigi vale come un vero e proprio sdoganamento formale e il riconoscimento di quei valori di identitra' sociale ora poco o nulla rappresentati nel panorama liberale e liberista del PDL.
Certamente il banco di prova delle elezioni regionali sara' per Storace il momento cruciale per dimostrare che l'apertura di credito,avuta da Berlusconi in persona,e' stato un passo importante e numericamente significativo ed e' per questo motivo che ognuno di noi, che prova il sapore di una emozione antica nel elggere le parole "nazione e lavoro" sulla propria tessera di partito, dovra' GARANTIRE un impegno militante fuori dell'ordinario in grado di centuplicare la nostra voce.
Forza e onore.
Giovanni Palombo
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