Mercoledi, 08 Febbraio 2012
| PENSIONI DI INVALIDIT? CIVILE?COME CALPESTARE IL DIRITTO ALLA PROPRIA DIGNIT? | Segnala |
Purtroppo, sono anni che gli assegni di invalidità sono fermi ad importi ormai ridicoli ed offensivi.Le associazioni principali, in parte già governative, hanno fatto una raccolta firme, che, come scontato, non è andata a buon fine. La spiegazione?…semplice..queste associazioni principali, ogni volta che esiste una finanziaria, si intascano, dal governo, un milione di euro…questa Italietta… Nessuno che si preoccupa realmente..è solo facciata di propaganda e finto buonismo. I disabili…ovvero quello che è ritenuto uno dei più bassi gradini dello stato sociale. Persone che non vogliono altro che vivere degnamente..senza sfarzi e senza elemosine, persone che vanno avanti, giorno per giorno, sperando che la nostra società possa ridare a loro, ed alle famiglie, il diritto alla vita…niente di più. Le “persone”, purtroppo, non comprendono che il “sociale” nasce proprio da questo più basso e umile gradino, per poi salire nella scala del sociale. Il governo ha giocato la carta della social card, un bluff spaventoso dando numeri veramente da capogiro, ma poi a beneficiarne ne sono stati forse un 250 mila, e dopo varie peripezie. Così facendo, si è scrollato di dosso il problema, e il sociale il disabile, è stato inglobato nella ridondante parola welfare e quindi, sono, di fatto, scomparsi. Ovviamente i nostri problemi ( perché ci sono dentro anche io) passano in secondo piano, vengono visti come marginali, non pensando che invece un disabile, ha dietro di lui, una famiglia, o un figlio disabile dei genitori e quindi che anche loro vengono coinvolti nella sua disabilità ed incidono su tutto l’andamento della comunità creando situazioni in cui i costi, per la Società, risultano ben più maggiori di quanto, con due dita di testa, si potrebbe fare per loro. Il disabile, non deve essere visto fine a se stesso, ma visto in un contesto sociale ovviamente molto più ampio. Chi è intorno a lui anche se con amore, fa sacrifici e si priva di una sua vita personale. Queste persone, queste famiglie diventano fantasmi, o spettri, nella società odierna e vittime di un sistema che dice di essere democratico e civile, vantando, a livello politico, di avere interesse per essi. Questo voglio cambiare….la serenità deve essere un diritto di tutti!
Paolo Iorio
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Purtroppo, sono anni che gli assegni di invalidità sono fermi ad importi ormai ridicoli ed offensivi.









