Mercoledi, 08 Febbraio 2012
| L'OPINIONE: MA CHÉ BELLA PENSATA! | Segnala |
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Il Presidente del Consiglio, Berlusconi, ogni tanto se ne esce con delle pensate che ci lasciano basiti: parliamo della modifica dell'articolo 41 (salvo errori) della Costituzione Repubblicana.
Lascio agli amici/camerati la possibilità di formarsi un'opinione, tra l'attuale formulazione e la probabile riformulazione governativa dell'art.41 della Costituzione: Art. 41-attuale recitava: “L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”. Art. 41- modificato è così scritto: “L'iniziativa economica privata è libera”. Fantastico, come d'incanto spariscono le precisazioni: “le sicurezze sociali, le previdenze, il lavoro nero, l'evasione fiscale, ecc.”. In pratica, i figli saranno procreati, istruiti e schiavizzati al solo unico fine di lucro. Il capitale avrà la primogenitura sull'uomo. In una sola “botta” si farà piazza pulita della dottrina sociale della chiesa e, di oltre un secolo di lotte sociali e del corporativismo.
Vittorio Scialpi
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