LA DESTRA TOSCANA, UNA FEDE, UNA IDEA, UNA COMUNITĄ.  Segnala
L'INCONTRO CON IL SEGRETARIO STORACE E ADRIANO TILGHER
Venerdi l'Assemblea Regionale de La Destra toscana ha dimostrato una grande maturità politica e una ritrovata forza di continuare in quella strada che abbiamo deciso di intraprendere quel non lontano 9 novembre del 2007.
E' stata una giornata di lavoro e di dibattito, faccia a faccia con il nostro Segretario Nazionale Francesco Storace e con il Responsabile Nazionale del Programma Adriano Tilgher.
In seno a quella riunione abbiamo potuto confermare tutti insieme la nostra fede verso quegli ideali e quei valori che da sempre ci hanno unito e ci hanno caratterizzato in una comunità umana che, fra mille difficoltà oggettive, non vuole cedere neppure di un metro.
Nessuna retorica, ma fatti concreti di cui possiamo fare vanto senza nascondere le mille vicissitudini che abbiamo dovuto affrontare, certi di avere in cuore la fede per poterle travolgere e superare orgogliosamente.
La Destra prosegue il suo cammino, cercando interlocutori anche nel centro destra, ma senza permettere a nessuno di mettere in saldo le nostre idee e i nostri simboli.
Saremo La destra del Centro Destra, non tanto per esserla o per piacere, ma per non permettere che un partito, come la Lega, possa permettersi di dire che un "terrone" morto sia un terrone di meno, o perchè l'alzamento del limite di invalidità all'85% possa essere compreso in una manovra finanziaria.
Non cercheremo l'isolamento tanto per dimostrarci dei veri duri e puri, ma non permetteremo a nessuno di infangare la nostra anima con questioni di comodo o per posizioni di prestigio.
Saremo sempre la migliore delle avanguardie. Un avanguardia di continuità che affonda le sue radici laddove altri hanno cercato di estirparle.
Il nostro Segretario ci ha lodato con le sue parole e ci ha dato ancora un motivo per glorificare il nostro sacrificio.
Il partito vive in un momento in cui la politica italiana si fa sempre più camaleontica e mutevole. Noi siamo riferimenti chiari e inequivocabili, ben distinguibili in questo banco di nebbia che più passo il tempo e meno sembra volersi diradare.
Rimanere saldi nella propria posizione, assediando il palazzo dall'esterno, in attesa che la corte muoia a causa delle sue stesse mani. Restare uniti, combattere ancora, dimostrando all'Italia che la nostra politica, prima di tutto, è sacrificio.
Davanti a noi ci saranno nuove sfide e nuove battaglie. Facciamo di esse le nostre bandiere e i nostri vessilli. C'è un mondo la fuori da cambiare, non lasciamolo attenderci.

Gianni MUSETTI
Responsabile Regionale de La Destra Toscana