| INTERROGAZIONE STORACE SU AUTISTI ATAC | Segnala |
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"Dal 1 gennaio dalla fusione di Atac, Metro e Trambus è nata la nuova azienda del trasporto pubblico di Roma. La nuova Atac gestisce tutte le modalità di trasporto pubblico e attualmente ci sono circa 2500 vetture adibite al trasporto su gomma. Gli autisti sono la categoria presa più di mira dagli utenti e sempre più frequentemente vengono vituperati, insultati pesantemente dall'utente medio" e "ultimamente si è assistito sempre più spesso ad episodi di violenza gratuita, sia verbale che fisica, a danno degli autisti dei mezzi pubblici, da parte di persone extracomunitarie, ubriachi e persone sotto effetto di sostanze stupefacenti".
Lo scrive il segretario nazionale e capogruppo in Campidoglio de La Destra, Francesco Storace, che al riguardo ha presentato un'interrogazione al sindaco di Roma, Gianni Alemanno e all’assessore competente "per richiedere interventi urgenti sui mezzi pubblici al fine di salvaguardare la sicurezza del personale dipendente, in particolar modo della categoria degli autisti, dotando la flotta bus di cabine guida completamente chiuse con vetri antisfondamento e con apertura esclusiva da parte del conducente". Storace sottolinea "che, in particolare, le aggressioni contro i conducenti dei bus, così come dei viaggiatori, sono troppo frequenti" e "i problemi maggiori insorgono laddove il personale è carente e dove i controlli sono stati trascurati nel corso degli anni. Risultano esserci linee molto pericolose, soprattutto quelle notturne, quelle periferiche e quelle dove il capolinea è situato in aree isolate, di facile bersaglio per la microcriminalità tipica delle aree periferiche". "Sulle linee notturne che transitano nelle zone ricadenti nel centro storico della città, in particolare vicino a Campo di Fiori, Piazza Navona, Piazza Trilussa, note per la famosa 'movida notturna romana' – spiega il leader de La Destra - la maggior parte delle persone che salgono a bordo dei mezzi pubblici sono molto spesso sotto l’effetto dell’alcool", così da creare "situazioni di pericolo sia per l’autista del bus che per i passeggeri, dando di fatto un’immagine negativa della Capitale". "A ulteriore conferma del fatto che alcool e droga la fanno da padrone nella notte della città – continua Storace - è quanto esposto da un’autista dell’Atac all’Azienda, in servizio il giorno 10 Aprile 2010 sulla linea 64, dalle ore 19,00 alle ore 01,00", che ha riscontrato "che 70 persone su 100 circa salite sul mezzo pubblico quella sera si trovavano sotto l’effetto dell’alcool" e "non da meno erano i pedoni che passeggiavano tra Campo dei Fiori e Piazza Navona, noncuranti, tra l’altro, del pericolo di attraversare Corso Vittorio con il semaforo rosso, ragazzi svenuti per strada, persone che litigano, e incidenti stradali che vedono coinvolti soprattutto i giovanissimi". Al sindaco Alemanno, il capogruppo de La Destra chiede "se non ritenga opportuno verificare la possibilità di impiegare in attività di assistenza al conducente, per l’ausilio dei passeggeri diversamente abili, oltre che all’attività di vendita e controllo dei titoli di viaggio, il personale risultante non più idoneo alla guida, considerato "che nonostante l’impegno economico del Comune per adeguare la flotta bus di dotazioni per persone disabili quali pedane semoventi per la salita e la discesa dal mezzo e gli apparati di bloccaggio e sbloccaggio delle sedie a rotelle, posti sulle vetture", i "dispositivi nella maggior parte dei casi risultano essere inefficienti, impedendo di conseguenza l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte delle persone deambulanti". Storace, inoltre, chiede al primo cittadino della Capitale di "sapere quando saranno effettuati adeguati interventi di manutenzione, di pulizia in materia igienico-sanitaria e la messa in sicurezza di tutti i mezzi di trasporto pubblico su strada al fine di migliorarne il tipo di servizio offerto alla cittadinanza". Infatti, "nonostante le innumerevoli segnalazioni riportate sui fogli di via da parte degli autisti", molti "dei dispositivi telefonici veicolari, presenti solo su alcune vetture, sono spesso fuori uso e quindi inutilizzabili in caso di necessità", mentre "numerose vetture si trovano in pessime condizioni igienico-sanitarie e fatiscenti" e "a causa della scarsa manutenzione dei mezzi si assiste giornalmente alla perdita o al ritardo delle corse", con un evidente "disservizio agli utenti". Storace infine chiede ad Alemanno di conoscere "quale sia la strategia dell’Amministrazione Comunale rispetto alla gestione di un servizio così importante per la città di Roma", tenuto conto del fatto che "nel documento di Programmazione Finanziaria 2009-2011, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 66 del 12/13 dicembre 2008, gli obiettivi principali per il Trasporto Pubblico Locale sono il miglioramento del livello dei servizi resi all’utenza e il risanamento gestionale". "Nelle Linee Programmatiche del sindaco, per la mobilità nel settore del trasporto pubblico locale sono stati previsti diversi ambiti di intervento, tra cui la razionalizzazione della rete di superficie sotto il profilo sia della quantità che della qualità dei mezzi di trasporto ad essa assegnati; l’organizzazione delle linee di servizio, incentivando la frequenza delle stesse al fine di migliorare il servizio per gli utenti; l’adozione di apparecchiature di controllo satellitare al fine di apportare miglioramenti sul tema della sicurezza a bordo delle vetture". |










