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Tra neobolscevici di sinistra e superficiali di centrodestra ci sono, l'Italia la legge e chi la considera al servizio della comunità. Non sarebbe stato difficile un atto di Intelligenza costituzionale da parte del centrosinistra (avrebbe sicuramente messo nei guai il centrodestra), ma, loro, sono ottusi. Sono rimasti - veramente comunisti - fino all'osso: nella sostanza, nella volontà di eliminare l'avversario, nella capacità di usare con malizia la legge solo quando gli fa comodo. A Genova, non amano la legge, loro possono ammazzare carabinieri e poliziotti, non amano la legge contro la droga, meglio, possono drogarsi davanti alla legge (vero Bonino?).
Sul fronte Berlusconiano un partito troppo sicuro di se, incurante delle leggi, presuntuoso al punto di non capire che le leggi elettorali regionali sono una prerogativa Costituzionale quindi, non è possibile intervenire con "non adatti". Ovvio non era e non è possibile far votare senza la più grande forza politica, nelle regioni più importanti della Nazione, però un poco di rispetto verso la forma, verso la legge costituita, verso le regole non guasta..
Non è possibile che a causa di cialtroni, incompetenti e presuntuosi si permetta ad una sinistra mai amante della Legge e dello Stato di fare la figura di paladina delle Istituzioni. Anche per questi motivi La Destra rimane LA DESTRA, libera e indipendente, a difesa di una concezione della vita e della politica che non ha nulla da spartire con la superficialità nell'usare le leggi e la presunzione di poterne fare a meno.
Quanto accaduto sproni gli elettori del Centrodestra a premiare La Destra quale coscienza critica del Centrodestra affinché gli equilibri per una sana Democrazia possano impedire fughe "Bolsceviche" e superficiali tentazioni di fare a meno dello stato.
Alessio Nello
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DOMANI, VENERDI' 12 MARZO, ALLE ORE 15.00 PRESSO IL BALLETTI PALACE IN VIALE TRENTO A VITERBO, SI TERRA' LA CONFERENZA STAMPA DEL SEGRETARIO NAZIONALE DE "LA DESTRA" FRANCESCO STORACE.
CON LA PRESENTE SIAMO AD INVITARVI ALL'EVENTO.
LA DESTRA VITERBO
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Continua la campagna elettorale de La Destra: questi gli appuntamenti:
Alessandria:
- Sabato 13 Marzo dalle 10 alle 12 incontro dei candidati Rovito ed Asinaro con i cittadini in pza Garibaldi e il pomeriggio dalle 16 alle 19,30 in cso Roma
In Provincia
Sabato 13 Marzo: Casale Monferrato: Vincenzo Moggi incontra i cittadini in piazza Mazzini
- Domenica 14 Marzo continua il volantinaggio davanti alle Chiese contro il riconoscimento delle unioni omosessuali e contro l’estensione alle coppie gay della possibilità di adottare bambini, proposta dal Sindaco Chiamparino.
- Domenica 14 Marzo: Borgoratto il candidato Sindaco de La Destra, Maria Milan incontrerà i cittadini dalle 9 alle 12
- Domenica 14 Marzo:ore 17,30 Novi Ligure: Hotel Viaggiatori (cso Marenco, 83) presentazione ai cittadini dei candidati de La Destra al Consiglio Regionale: Aldo Rovito, Mauro Tasso, Enrico Asinaro, Marinella Vallini, Vincenzo Moggi, alla presenza del segretario regionale, ing. Giuseppe Lonero e del Presidente Nazionale, On. Teodoro BUONTEMPO.
L’Ufficio Stampa
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Prendo spunto per rileggere e segnalare la Norma 155 Quarter del Codice Civile che dispone che il giudice tenga conto prioritariamente del bene dei figli, per il godimento della casa coniugale in caso di separazione. Nel caso di assenza di figli, (se oggi ne avessi, oltre alla gioia di essere madre avrei anche il diritto a rimanere nella mia casa coniugale) il giudice ritiene di non potersi pronunciare sull'assegnazione definitiva della casa coniugale. Alla luce dell’attuale interpretazione della giurisprudenza, la norma sembra debba essere interpretata restrittivamente. C’è una larga corrente di pensiero che ritiene che questa norma vada interpretata in senso più ampio, tuttavia al momento non esiste (o non è sufficiente) giurisprudenza favorevole.
L'8 marzo è stata la festa di noi donne, io sono una donna disabile su sedia a rotelle per sclerosi multipla, senza figli e in separazione giudiziale da 6 anni e – oggi - 11 marzo avrò il quinto accesso dell'ufficiale giudiziario richiesto dal mio ex marito per farmi abbandonare la casa di mia proprietà con usufrutto a lui, perché il Tribunale mi ha riconosciuta ‘occupante abusiva’.
Se il bene dei figli è prioritario, almeno secondariamente, bisognerebbe tener conto di altre situazioni di debolezza quali l’età avanzata, la malattia, un particolare disagio economico e anche o forse in primo luogo, la disabilità. Soprattutto quando le difficoltà connesse con un particolare stato psico fisico nonché la possibilità di accedere ad una accettabile condizione di vita, risultino strettamente legate alle caratteristiche di una abitazione ristrutturata e dotata di tutti quegli accorgimenti tecnici per l’abbattimento delle barriere architettoniche per me assolutamente indispensabili, se non vitali.
Possibile che l’attuale giurisprudenza faccia solo riferimento ai figli e non alle patologie? Purtroppo, per noi disabili: è una norma che ancora una volta non ci tutele e – nemmeno - la donna!
Grazie a tutti!
Roberta Sibaud
Responsabile per la Regione Lazio
Settore Tutela delle Inabilità – LA DESTRA
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Questo articolo non rispecchia il pensiero e la linea politica del nostro giornale ma per libertà di opinione riceviamo e pubblichiamo integralmente.
“Applichiamo la regola di mercato: tra l’originale e la fotocopia cosa compra la gente?. L’originale è meglio. Differenziamo tutto; dobbiamo differenziare non per il gusto di distinguerci ma per fare proposte che siano sintesi di diverse culture e ideologie”. Queste parole, che argomentano in modo insufficiente una posizione giusta, celano forse un aspetto fondamentale della condotta politica di Gianfranco Fini. Il riferimento specifico è alla Lega Nord, partito dal quale il Presidente della Camera vorrebbe smarcare il PDL. Pare un po’ il leit motiv della parabola finiana la ricerca di uno spazio vitale, che rischia, tuttavia, di spostarsi sempre più ad est. Dapprima la subalternità di AN. Un partito nato per assorbire tutto l’elettorato del centro-destra, bloccato perennemente al palo del 12 % dalla diga berlusconiana. Poi il caso dell’annessione forzata della ex destra politica al blocco del Cavaliere in ragione dell’improvvisa caduta del Governo Prodi. Erano i tempi in cui Gianfranco descriveva le boutade del Cavaliere come le “comiche finali”. Infine, la fascinazione populista della Lega Nord, capace di indurre Berlusconi, sempre pronto a fiutare gli umori delle masse, a seguire spesso la linea politica leghista.
Insomma, c’è sempre qualcosa più luccicante di lui. Pirandello definirebbe il titolare di Montecitorio come un personaggio in cerca di leadership. Eppure non gli mancherebbero i requisiti. Un’ottima oratoria, una buona capacità dialettica ed un’importante presenza fisica, difficilmente, tuttavia, riescono ad eguagliare il carisma di denaro e potere: Berlusconi. Certamente Gianfranco ha costruito la sua brillante carriera politica più nei salotti televisivi che nelle sezioni del vecchio Movimento Sociale Italiano, ma Silvio è la televisione. Impossibile quindi da battere sullo stesso terreno. Fini pare averlo capito, visto che da anni cerca continuamente di smarcarsi. All’inizio timidamente, poi con sempre maggiore fermezza. Fino alle ultime e note polemiche, spezzate di tanto in tanto dai rituali pranzi di tregua.
Ora, però, si sta avvicinando il punto di non ritorno. Non è tanto un problema di intolleranza politica. La duttilità finiana è talmente riconosciuta, che Marcello Veneziani, intellettuale di destra, ha definito Fini come un involucro vuoto da riempire di volta in volta a seconda delle circostanze. E’ più una questione di tempi. Infatti, dopo le regionali si aprirà un lungo intervallo elettorale che porrà innanzi ai partiti tre anni di costruzione e preparazione in vista delle politiche del 2013. Dato che Berlusconi non sembra voler mollare l’osso, il Presidente della Camera intende accelerare l’operazione di smarcamento dal principale, utilizzando sapientemente l’autorevole tribuna offerta dal suo incarico istituzionale. Probabilmente Fini, a cinquantotto anni suonati, comincia a sentirsi un po’ ridicolo nel ruolo di principe Carlo della politica nostrana. Inoltre, la “regina Elisabetta” ad ogni piè sospinto cita il nome di Alfano (sic !) quale erede al trono.
Dunque, Gianfranco sta meditando seriamente di rompere gli indugi per cominciare a ballare da solo. L’idea è quella di dar vita al partito della Nazione, comodamente senz’aggettivi, che nascerebbe innanzitutto a Montecitorio e a Palazzo Madama. Si costituirebbe, infatti, inizialmente come gruppo parlamentare alleato del PDL, per poi salpare in mare aperto alle politiche del 2013. Solo un’idea ardita galvanizzata dagli applausi “democratici”? Si vedrà. Di certo Berlusconi non spenderà più lacrime di quelle provocate dal divorzio con Veronica. Ed è tutto dire …
Antonio Del Prete
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Rosaria Leonardi di Catania e' stata nominata Vcesegretario Regionale de “La Destra” in Sicilia. Cinquanta anni, laureata in Scienze Politiche. Proveniente da Alleanza nazionale, Rosaria Leonardi negli ultimi anni è stata coordinatrice femminile del movimento politico de “La Destra - Alleanza siciliana” il Movimento autonomista fondato da Nello Musumeci.
Dal sito del Dipartimento Donne de “La Destra” Sicilia abbiamo ripreso una nobile ed amara riflessione fatta da Rosaria Leonardi, responsabile regionale del Dipartimento Donne La Destra-Alleanza Siciliana, sull'inefficienza di molti servizi offerti dalla stazione ferroviaria di Catania che merita essere ricordata: “a Catania – scrive - ancora disservizi e necessità di dover denunciare ciò che si verifica in una realtà che dovrebbe allinearsi alle offerte di servizi delle maggiori stazioni d'Italia. In primis scale mobili, ascensori, tappeti mobili determinando, così, gravi disagi in una stazione che registra un altissimo flusso di passeggeri e che dovrebbe al più presto attrezzarsi. Come sempre figli di un Dio minore?
La nuova nomina e' giunta dal segretario regionale del partito nell'isola Gino Ioppolo. Al neo Vicesegretario – al femminile – giungano i complimenti e le felicitazioni della Direzione e di tutta la Redazione di “La Destra News” con l'augurio di un buon lavoro.
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