" ECCE HOMO", OMOFOBIA POLITICA  Segnala
Roma- Pigneto: la scorsa estate un gruppo di ragazzi sfascia un negozio di un bengalese.

Titoli dei giornali: "azione neofascista", "razzismo fascista", " militanti di destra malmenano immigrati".
 
Poi si scopri' che non era vero niente e che le badilate di merda che ci avevano tirato addosso erano gratuite.
 
Veramente, che noi non c'entravamo nulla lo seppi dopo dieci minuti dall'accaduto, essendo io un militante della destra romana (quella vera, non quella fricchettona e kipparola di stampo alemanniano) e vivendo al Pigneto da circa quindici anni, ma non vi fu verso di trovare un giornalista che avesse il fegato di mettersi contro le grida isteriche provenienti da una certa sinistra.
 
A dirla tutta, anche al sindaco Alemanno non parve vero potersi venire a fare un bagno di folla che lo purificasse ancor piu' dai suoi trascorsi di destra sociale.

Ebbene, ci risiamo, due petardi maliziosi sono sufficienti a fare di Roma una citta' insicura per gli omosessuali.
 
Si favoleggia di teste rasate che vagano nella notte a caccia di chiappette o di immigrati, gruppi di fascisti fomentati dal fatto che il sindaco di Roma sia di destra.
 
Alemanno, di destra? (siamo al limite del controllo del tasso alcoolemico).
 
Siamo alla solita farsa, al solito teatro che prevede le interviste a Luxuria, i sermoni dall'Arci Gay e la solita merda servita su un vassoio per NOI.
 
Ebbene, ha ragione Storace quando dice che " ci siamo stufati di essere accomunati a tutto quello che succede"( a prescindere se la colpa sia davvero nostra o meno).
 
Vi voglio rivelare alcune cose di me che sono (immeritatamente) definito un neofascista e che ho pure la testa rasata: ho due lauree, che spendo per aiutare le persone a prescindere dal colore della pelle, dal permesso di soggiorno, dall'orientamento sessuale o dal credo religioso;

sono francamente ateo e allergico ad ogni religione qualunque essa sia (mi piace Cristo perche' fu un grande socialista);
 
ho tanti amici e conoscenti gay, transessuali, lesbiche e d'estate mi piace andare di tanto in tanto al "gay village" in quanto trovo che sia sempre organizzato benissimo;

ai miei figli cerco di insegnare la "normalita' naturale" delle cose e cioe' che il maschio si accoppia con la femmina ma che altri gusti sessuali sono frutto di scelte personali e che non sono ne' osceni ne' da considerarsi viziosi;
 
dulcis in fundo vi svelo che sono stato per alcuni anni dirimpettaio dell' on Luxuria (di cui spesso ho ammirato la maestria nell'arte di depilarsi le gambe sul terrazzo) e questa vicinanza non e' mai stata fonte di nessun attrito ne' di azioni omofobiche.
 
Insomma noi di destra saremo pure brutti, cattivi e maneschi (perche' questo dice lo stereotipo) ma voi a sinistra, dopo mesi e mesi che fate -senza risultato- una politica "dal buco della serratura" contro Berlusconi ora avete deciso di cambiare rotta e prospettiva politica cambiando anche buco?
 
W Peppone ! - Almeno quello era un comunista vero e non andava in crisi d'identita' se gli spezzava un' unghia !
Giovanni Palombo