Mercoledi, 08 Febbraio 2012
| DELEGAZIONE DE LA DESTRA AL CONVEGNO DELLA CCSVI | Segnala |
L’Associazione SASM (Sardegna Sclerosi Multipla), in collaborazione con il Movimento CCSVI Sardegna e la Fondazione Hilarescere, ha organizzato a Sassari il 1° Convegno regionale sul collegamento tra l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) e la sclerosi multipla.
La SASM ha con determinazione e competenza dato voce ai malati ed ai familiari dei malati(anche grazie alla grande mobilitazione che questi hanno messo in atto su Facebook: oltre 18000 utenti iscritti al gruppo CCSVI nella Sclerosi Multipla) sostenendo la teoria del prof. Paolo Zamboni (Università di Ferrara), che ha individuato in una nuova patologia vascolare da lui scoperta e internazionalmente riconosciuta – la CCSVI. La Destra, invitata a presenziare, ha partecipato al convegno con una delegazione composta da Tommaso Mignini, Manuela Di Matteo e Sergio Tronci, per la rete del sociale – settore volontariato : Tommaso Mignini, che in un colloquio privato con il professore Zamboni, dopo essersi complimentato con il Professore e tutto il suo staff per il lavoro ed i risultati ottenuti, gli confermava l’impegno de La Destra e soprattutto del segretario Francesco Storace, in prima persona, a mettere in campo l’esperienza e la competenza politica che gli appartengono per una collaborazione atta ad aprire nuovi scenari al futuro della ricerca e successiva sperimentazione della terapia stessa. Collaborazione che potrebbe portare anche ad un progetto di legge regionale. Il Prof. Zamboni, che non avevamo dubbi essere una persona semplice, disponibile e carica di umanità, ha ringraziato Tommaso Mignini in qualità di rappresentante de La Destra per essere intervenuto, e per l’approccio e la disponibilità messa in campo dal partito, disponibilità che a tutt’oggi nessuno aveva dimostrato a livello politico. Il colloquio si è concluso fissando a breve (prima quindicina di Maggio), a Roma, un incontro tra Il Professore e Francesco Storace. La Destra non mancherà, anche in questa occasione, di sostenere un progetto così importante e rivoluzionario per la cura di una malattia che colpisce circa 70000 cittadini italiani.
La Rete del Sociale
Settore Volontariato |











