BUONTEMPO SI DIMETTE DA CONSIGLIERE PROVINCIALE DI ROMA  Segnala
Questa mattina, nel corso del Consiglio provinciale di Roma, Teodoro Buontempo, presidente de La Destra e neo assessore regionale alle Politiche per la Casa, Tutela dei consumatori, Servizio civile e Terzo settore, ha rassegnato le sue dimissioni da consigliere provinciale.
Buontempo ha motivato la sua decisione affermando che, dopo la nomina ad assessore alla Regione Lazio, nonostante la legge non imponga alcuna incompatibilità tra i due ruoli istituzionali, “ho ritenuto necessario dare un esempio utile alla politica, per far capire che è bene evitare i doppi incarichi per dedicarsi, con energia e impegno, ad un solo obiettivo, perché la politica è un bene comune e deve essere messa al servizio dei cittadini nelle sue piene potenzialità”.
Dopo aver ringraziato i presidenti della Giunta e del Consiglio e i consiglieri di maggioranza e opposizione per il rapporto di correttezza istituzionale e umana che si è creato nonostante le diverse posizioni politiche, Buontempo ha spiegato che, pur nell’amarezza delle dimissioni, “occorre avere rispetto per gli elettori e per il voto popolare, grazie al quale sono entrato a Palazzo Valentini, ma è altresì necessario combattere l’idea, errata, che fare politica voglia significare appartenere a una casta che non si fa scrupolo del cumulo delle cariche”.
Durante la seduta consiliare, i capigruppo di maggioranza e opposizione hanno manifestato a Buontempo il loro apprezzamento per l’operato svolto, riconoscendogli un forte impegno politico, il rispetto istituzionale e quella coerenza ideale che lo ha portato a contribuire alla fondazione de La Destra.
Buontempo è stato salutato in aula dal presidente Zingaretti e da un partecipato applauso dei consiglieri e sono state significative le parole pronunciate dal presidente del Consiglio On. Giuseppina Maturani durante il suo intervento.
Buontempo ha infine ringraziato il personale della Provincia di Roma, augurando a questa istituzione di “poter ritrovare un ruolo autonomo, importante per lo sviluppo del territorio e in particolare di quelle  aree omogenee che rischiano di essere depotenziate nel conflitto di competenze tra la Regione e il Comune”.