| ATER PROVINCIA DI ROMA, OCCORRE POLITICA FUNZIONALE AL RISPARMIO | Segnala |
Oggi ho incontrato prima i vertici e successivamente i
dipendenti dell’Ater della Provincia di Roma, in via Ruggiero
Di Lauria. L’Ater della Provincia di Roma deve diventare il braccio operativo della Regione nel campo dell’emergenza abitativa, costruendo alloggi ma allo stesso tempo facendo risparmiare l’ente stesso, che mai come oggi si trova nella necessità di gestire il suo patrimonio immobiliare in maniera oculata e redditizia. Le strade che si possono seguire per raggiungere questo obiettivo sono diverse, come ad esempio incentivare la vendita degli alloggi o l’affitto dei locali commerciali, ma anche sviluppare il fotovoltaico, un sistema che garantirebbe la necessaria autonomia energetica degli edifici; infine attraverso l’accorpamento di alcuni servizi di competenza delle diverse Ater. L’Ater della Provincia di Roma, che tra l’altro si trova ad amministrare circa 11mila alloggi in 120 comuni della provincia attraverso più sedi che si trovano nella Capitale, e quindi con chiare difficoltà logistiche, deve poter dare risposte certe alla crescente domanda di stabilità abitativa. Nel Lazio, la casa sta diventando un problema serio e basta guardare la vicenda degli alloggi degli enti previdenziali per rendersene conto, con decine di migliaia di famiglie che, solo a Roma, rischiano di perdere la propria abitazione.
Le Ater devono ampliare la loro funzione sociale e
predisporre piani di intervento che vadano ben oltre l’attività finora
svolta. Occorre rivolgere particolare attenzione ai giovani, agli
anziani, ai coniugi separati e alle giovani coppie, che con le regole ad
oggi vigenti nella formazione delle graduatorie di assegnazione degli
alloggi non potranno mai avere risposte adeguate. Infine, ho invitato i dipendenti dell’Ater della Provincia di Roma a tenere presente il loro importante ruolo di funzione pubblica, ricordando la necessità di svolgere l’attività lavorativa nella consapevolezza di dover far fronte alle emergenze e alla tutela delle fasce più deboli. Teodoro Buontempo |











