Sabato, 31 Luglio 2010
NEWS DA DESTRA
VENERDi' NOTTE RICORDO ALMIRANTE.... GIOVENTU' ITALIANA

 

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Gioventù Italiana Roma, movimento giovanile de La Destra, rivendica l’azione che nella notte ha cambiato il nome di diverse importanti vie e piazze della capitale dedicandole a Giorgio Almirante, leader storico del Movimento Sociale Italiano.
Viene rinnovato quindi, il blitz del 15 gennaio scorso in cui ad essere di mira era stata la zona est della città e quello del 2008 ad opera del circolo “Rivolta Ideale” che coinvolse tutto il III municipio.
Nostro intento è rinfrescare la memoria del sindaco Gianni Alemanno che più di due anni fa aveva promesso per l’appunto, l’intitolazione di una via a quello che è stato il padre della destra italiana. Il primo cittadino farebbe bene, invece di subire passivamente i veti imposti da chi ha una chiusura mentale pregiudizievole al sol sentirne parlare, ad essere coerente con se stesso e con la sua storia politica che lo ha visto militare proprio nelle file dell’MSI di Almirante.
Vogliamo che le istituzioni riconoscano il grande valore politico del leader storico del Movimento Sociale Italiano, perché se questa possiamo chiamarla democrazia, è anche merito di Giorgio Almirante che contro ogni avversità del sistema di allora, riuscì a far in modo che noi, giovani d’oggi, potessimo esprimere la nostra idea.
Continueremo a chiedere che venga reso omaggio a quel grande Italiano che non solo ha difeso un’idea in anni difficili, ma ha molto contribuito alla pacificazione politica del nostro Paese.
Gioventù Italiana Roma (Vie e piazze colpite dall’iniziativa, piazzale Metronio, viale Aventino, piazzale Numa Pompilio, via delle Terme di Caracalla, via di San Teodoro, via del Circo Massimo, lungotevere Aventino, piazza di Porta San Paolo, via Marmorata, viale Guglielmo Marconi, piazza della Radio, Via Portuense, viale di Trastevere, viale dell’università, via Virgilio Talli, lungotevere Dante e viale xxi aprile)

Bliz nella notte di Gioventu Italiana movimento giovanile de La Destra  di Francesco Storace nei comuni di Frascati , Monte Compatri , San Cesareo, Colonna , Zagarolo, Rocca Di Papa, Anzio , Nettuno, Lavinio ,Velletri, Mentana, Monterotondo , Fonte Nuova, Civitavecchia le vie delle cittadine diventano "Via Giorgio Almirante", tutto questo per ricordare la scomparsa di uno dei più grandi politici italiani ."Ci auguriamo di poter finalmente ammirare la vera democrazia italiana che non escluda nessuno dal ricordo di una personalità politica, troppi politici appartenenti e non all'area di centro destra si  riempiono la bocca della filosofia almirantiana dello stile politico che ne consegue ma nessuno si è mai ricordato ,se possiamo parlare di dimenticanze , di intitolare una via al segretario del Movimento Sociale Italiano al quale il nostro partito ne fa pienamente riferimento". lo dichiara Fabio Sarnelli dirigente nazionale de La Destra.

 
BUONTEMPO SABATO 22 MAGGIO SU RETE ORO (CANALE SKY 905)

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Sabato 22 maggio, alle ore 21,30, sarò ospite di Fausto Sobrini e della sua trasmissione “Divieto di sosta”, in onda su Rete Oro.
Si parlerà di politica e di attualità, di Regione Lazio, programmi da attuare e crisi economica.
Un appuntamento da seguire.
La puntata sarà visibile anche sul canale Sky 905.

Teodoro Buontempo

 
A CAPENA ( ROMA ) BATTAGLIA VINTA DA LA DESTRA
A seguito dell'intervento del Consigliere Massimo Biondi è stato sospeso un punto all'Ordine del Giorno con votazione all'unanimità del Consiglio Comunale.
Complimenti da parte di tutta l'aula al Consilgiere Comunale de "La Destra"
 
All'O.D.G. del Consiglio Comunale del 19 maggio, c'era un punto che riguardava l'approvazione di un P.U.A. in Loc. Scorano a Capena.
La zona d'intervento richiesta con P.U.A. per la costruzione di tre edifici di cui uno per abitazione, uno per il rimessaggio di macchine operatrici ed una tettoia per il rimessaggio di mangimi, fienili ecc. viene classificata dalle N.T.A.  in Zona Agricola E3 - con vincolo paesaggistico  e vincolo di esondazione.
Il Consigliere Biondi ha effettuato per proprio conto accertamenti catastali, verificando che la Sig.ra xxx, richiedente il P.U.A.  è proprietaria di ben 21 unità immobiliari distribuite tra il Comune di Capena - Castelnuovo di Porto - Riano e Roma.
di cui:
n. 7 abitazioni
n. 5 laboratori
n. 4 negozi
n. 2 tettoie
n. 1 complesso immobiliare per attività sportive composto da n. 6 fabbricati.
 
Visto il reddito agricolo dell'azienda, dichiarato nel P.U.A. pari ad  
€ 12.619,00 per anno e considerato che le proprietà immobiliari sopra elencate producano un reddito superiore ad €. 12.619,00 proveniente da attività agricola e che pertanto non vengono soddisfatti i requisiti di Legge per l'approvazione del P.U.A. il Consigliere Biondi  chiede al Consiglio Comunale di sospendere il punto all'O.D.G. per effttuare ulteriori accertamenti.
Il Consiglio Comunale all'unanimità approva tale richiesta.
 
A DESTRA CON CARLO AVETA A TELEVOMERO 22.30
Questa sera alle 22,30 su TELEVOMERO, ALLE 23,30 SU TELEVOMERO + 1,
nella Rubrica Palazzi e Potere condotta da MARINO MARQUAD il consigliere regionale de LA DESTRA
on.le CARLO AVETA illustrerà la posizione del partito di Storace nella delicata fase d'avvio del nuovo Consiglio Regionale della Campania.
 
ESPOSITO: LA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA NASCE MALE -NO AL TRASFORMISMO-
Ha proprio ragione il nostro consigliere regionale Carlo Aveta a contestare talune scelte  effettuate in ordine alla composizione della Giunta  e senza alcuna preventiva valutazione da parte di quanti hanno concorso al risultato elettorale, lo afferma Bruno Esposito, dirigente nazionale de LA DESTRA. L'esponente de LA DESTRA si riferisce in particolare alla nomina ad assessore del rettore Trombetti, uomo di sinistra e candidato alla presidenza della Giunta, poi scartato, dal centrosinistra alle ultime elezioni regionali.

Il primo impegno della nuova amministrazione doveva essere teso a dare il senso concreto del rinnovamento e della forte discontinuità e -conclude l'esponente del partito di Storace- non lo si fa operando nella direzione del trasformismo, antica e mai guarita piaga meridionale.
 
LA POLITICA, LA “RES PUBLICA” E LA “SCIENZA DEL BENE COMUNE”
Quando studiavo scienze politiche (molti anni fa),imparai che la politica era un termine  greco che indicava la “vita della polis/città”, nella sua forma completa di “tà politicà”. Questo equivaleva a dire “occuparsi della vita della comunità e del suo bene”. Era un impegno che i governanti, fossero essi re, tiranni, o governanti, eletti o meno, avevano nei confronti dei loro cittadini.
La politica è sempre stata considerata una branca della filosofia e da lì il senso epistemologico di “scienze politiche”, che tuttora si studia all’università.
Chi si occupa della comunità e del suo bene dovrebbe avere sempre presente che gestisce cose non sue e che è stato posto in quella carica con “spirito di servizio”. Servizio la cui radice è la stessa di servo, che anticamente aveva un’accezione di collaboratore che si fa carico delle pene del padrone (Gesù è considerato  servo sofferente dell’umanità). Non per nulla in inglese l’impiegato pubblico è il “civil servant” al servizio del cittadino.
Purtroppo i paesi mediterranei ed in Italia in primis, sono state influenzate dall’aspetto caritatevole delle religioni cristiane cattoliche ed ortodosse che tendono ad indulgere sulla misericordia divina ed il perdono a scapito della responsabilità soggettiva del peccatore ed il concetto di servizio è andato scomparendo a vantaggio dell’interesse personale…”tanto ci si può sempre pentire dal confessore”. Per questo vediamo scene incredibili come quelle dei mafiosi omicidi ma con la Bibbia ed il santino della Madonna sul comodino.
Se la Politica deriva dal greco, la “res publica=cosa pubblica” viene dalla cultura latino-romana. Per i romani inventori del diritto, le relazioni tra uomini e cose erano talmente importanti che furono minuziosamente regolate da leggi tuttora studiate. Il privato era accettato e difeso ma tutto subordinato ad un interesse superiore che poteva essere il  senso del “bene comune”, ecco quindi che il re Tarquinio venne esautorato, la Repubblica difesa ed ampliata, l’impero costituito ed espanso  ma sempre sotto l’egida del supremo bene: Roma
Col cristianesimo si introdusse il concetto di “Bene Comune “, che, a differenza della politica e della res publica, legate alla vita ed i beni della “societas”, ha una valenza superiore, un connotato con implicazioni divine. Subentra all’uomo l’idea teologica trinitaria di “persona”. Ogni uomo è una persona e, come per la trinità “ab intra” Dio è Uno in 3 Persone distinte, tutti gli uomini sono persone partecipate della divinità, quindi sacre. Come nella divinità le Persone si relazionano tra loro ed “ab extra” con gli uomini, così gli uomini si relazionano tra loro ponendo le basi di un bene comune grazie  ad una speciale concessione divina. L’uomo può e deve disporre delle cose, gli animali e del creato in genere, ma non come padrone assoluto (sistema antropocentrico moderno), ma come Custode o meglio ancora Servo  compassionevole (cum passio = con passione) di tutto il creato. Ecco quindi che chi si occupa della cosa pubblica, o del bene comune o, più precisamente della politica, cessa i panni dell’impiegato ed acquisisce una veste superiore, quasi sacrale , al di la dell’investitura del popolo e, per questo, le sue responsabilità non sono solo politiche e pubbliche ma anche nei confronti di Chi questa investitura superiore concede.
Chi sa che in futuro gli eletti della politica abbiano “ruoli sacerdotali”

Mauro Vittori
 
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