Sabato, 31 Luglio 2010
NEWS DA DESTRA
E' GIUNTO IL MOMENTO DEI BILANCI
Paola Rais- LA DESTRA STORACE- candidata al consiglio provinciale per  Alghero oltre che per Sassari, tira le somme dei cinque anni di “NON GOVERNO” dell'amministrazione Giudici.

“Il mandato di Alessandra Giudici è al termine. E' giunto il momento dei bilanci. Il giudizio non può che essere pessimo. Una giunta e maggioranza di Centrosinistra che non hanno fatto niente. Caratterizzati da un diffuso immobilismo ravvisabile in molte incompiute. Dal centro nevralgico di Sassari alla città di Alghero, il Governo Giudici è stato assente nei settori strategici del territorio: viabilità, scuole, turismo, programmazione e lavoro. In nessuno di questi comparti è stato possibile incrementare la crescita economica e di sviluppo promessa al momento dell'elezione della presidente uscente. Nello specifico del Comune di Alghero restano impresse nel libro dei sogni: la rotatoria all'ingresso della zona artigianale Ungias-Galantè, richiesta a gran voce dagli stessi artigiani e utile alla sicurezza veicolare della strada dei “Due Mari”, la palestra e auditorium dell'Istituto Tecnico “A. Roth”, strutture promesse da quattro anni e mai realizzate, il Sistema Turistico Locale, un ente che, contrariamente agli annunci, è solo un “carrozzone” utile unicamente alla stessa Presidente, totalmente inutile, in questi cinque anni, alla programmazione turistica. Poi l'edilizia scolastica degli istituti superiori. A partire dall'Alberghiero, fiore all'occhiello della formazione, si trova ospitato in una struttura fatiscente, dove gli alunni e il personale lavorano tra mille difficoltà. Senza parlare dell'assenza generale di palestre e spazi: dal Classico all'Arte. Ed infine due importanti arterie viarie: la strada per l'aeroporto che, nonostante le innumerevoli e stucchevoli enunciazioni, si trova ancora al buio e quella per Bosa, collegamento panoramico da valorizzare veramente dal punto di vista ambientale, e non solo a parole, dove, invece oggi, regnano immondizia ed erbacce. Per questo il nostro giudizio sul mandato di Alessandra Giudici è pessimo e siamo convinti che anche l'elettorato esprimerà col proprio voto un medesimo giudizio.”

Paola Rais
Segretaria Provinciale LA DESTRA STORACE
Candidata al consiglio provinciale nel collegio numero 3 di Alghero
 
GIUSTIZIA SPETTACOLO

Perchè i maxi schermi?

Il processo di Rignano potrà essere seguito in diretta su due maxi schermi, uno nella biblioteca e l’altro all’ingresso del Tribunale. E' quanto ha deciso il Presidente del Tribunale di Tivoli, che si è giustificato affermando che «tutti devono poter seguire queste udienze». Io non sono d'accordo.
Non mi è mai piaciuta e non mi piace la spettacolarizzazione dei processi, soprattutto quelli così delicati, per il tipo di reati oggetto dei capi d'imputazione. L'opinione comune, su questo caso, è divisa fra innocentisti e colpevolisti. Personalmente, attendo gli esiti dell'istruttoria dibattimentale, riconoscendo che le informazioni in mio possesso non sono ancora sufficienti a legittimare un giudizio, seppur in via presuntiva.
Mi chiedo, però, a chi possa recare beneficio mandare su maxi schermo le immagini del processo. Di certo, non alle piccole presunte vittime, che avrebbero il diritto di essere tutelate, anche sotto il profilo della riservatezza, sia in merito alla loro identità che agli atti che avrebbero subito. Di certo, non agli imputati. Se non fosse provata la loro responsabilità penale per i reati contestati, sarà in ogni caso difficile cancellare, prima in loro stessi e poi nell'opinione pubblica, il ricordo di questi giorni.
Sia chiaro. Considero la pedofilia, l' abuso e la violenza sessuale su minori, reati che andrebbero puniti con pene pari a quelle per gli omicidi. Nessuna vittima di un pedofilo o di un violentatore avrà più la vita che meritava. Nulla potrà restituire ciò che è stato tolto. Non ho pietà per chi tocca od abusa di un bambino. Per quanto mi riguarda, in caso di colpevolezza, si dovrebbe gettare la chiave della cella.... Prima, però, voglio essere certa che gli imputati siano riconosciuti colpevoli.
E torniamo alla domanda iniziale: perchè i maxi schermi? Perchè usare questi processi per finire sulle pagine dei giornali? Io la risposta me la sono data... ma continuo a sperare che non sia quella giusta!

Monica Nassisi
Resp. Naz. Giustizia

 
SOLO DELUSIONE
La presente lettera che pubblichiamo non rispecchia la linea editoriale del giornale ma – nel rispetto che dobbiamo ai nostri simpatizzanti – la pubblichiamo per l'attenzione che dobbiamo alla libertà di pensiero. 

Per anni ho militato con la speranza di un Governo di centro-Destra... ora mi chiedo: è questo quello che volevo? Certamente no! Volevo un Governo sociale, un governo vicino alla gente, un governo che tutelasse le famiglie, la maternità, i bambini e lo sport, un governo per le case a riscatto, un governo contro ladri e raccomandati, un governo senza auto blu, un governo sano, un governo della gente.
Potevamo avere tutto questo se un certo Gianfranco non avesse distrutto un patrimonio di menti ed identità, sono incavolata, NERA più' che mai!
Schiavi della Lega, province abolite? Si ma restano vive le province leghiste anche se con meno di 220mila abitanti, gli statali sembrano dei Paperon dei paperoni per cui per 4 anni si bloccano gli stipendi, invalidità con contributo solo con 80%... quindi chi ha un genitore anziano e non del tutto autosufficiente si “attacca al tram”... ma che importa(?) tanto i “signori” possono permettersi badanti, amanti, e scusate se è poco. Vorrei, anche, spendere una parolina su quei poveri bambini costretti da un giorno all'altro a dover lasciare una "barca" per vivere in un misero albergo a 5 stelle!
BASTA sono stufa! Stufa ! Vale la pena continuare a sacrificarsi per tutto questo? Dopo anni di malgoverno del CENTROSINISTRA, ora che potevamo far vedere quello che la Destra intende per buon governo siamo schiavi di una Lega che comprende solo il proprio interesse!
Mi auguro che se la giustizia terrena nulla può' che almeno quella divina prima o poi faccia pesare le colpe di uomini che hanno volutamente distrutto i sogni e le speranze di un popolo, di una idea, di un modus vivendi che voleva essere esempio di civiltà e progettualità!
Titti Monteleone
segretario regionale La Destra
 
CAMPANIA: AVETA, BENE DECISIONE ANNULLAMENTO NOMINE
(ANSA) - NAPOLI, 26 MAG - 'Se la decisione del governo di annullare tutte le nomine effettuate dalla Giunta Bassolino dopo il 31 luglio 2009 (giorno in cui fu deliberata l'autorizzazione allo sforamento del patto di stabilita'), fosse confermata, non potrei che essere d'accordo'. Cosi' il consigliere regionale de La Destra, Carlo Aveta, 'in merito alla notizia che vuole consulenti e dirigenti nominati o prorogati dal precedente governo dell'ente di via Santa Lucia, in procinto di essere 'defenestrati' dal Governo con la manovra approvata ieri sera in Consiglio dei ministri'.
'Qualcuno parla di manovra cruenta - aggiunge Aveta - ma io sono d'accordo con questo tipo di azione che colpisce al cuore chi ha precipitato la nostra regione nel baratro'. 'Con l'invio degli atti alla procura regionale presso la Corte dei Conti - conclude l'esponente del partito di Storace - si applica un principio di giustizia elementare: chi sbaglia deve pagare'.
(ANSA).
                 
 
NOMINE DIPARTIMENTO PARI OPPORTUNITÀ
Gent.ma Antonella Giglio
Oggetto:  Nomina  responsabile provinciale Pari Opportunità.
In virtù dei poteri conferitimi dal Segretario nazionale del Partito la Destra, ti nomino responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della provincia di Napoli.
 
Gent.ma Annita Pirri
Oggetto:  Nomina  responsabile provinciale Pari Opportunità.
In virtù dei poteri conferitimi dal Segretario nazionale del Partito la Destra, ti nomino responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della provincia Latina.

Gent.ma Eleonora Pecce
Oggetto:  Nomina  responsabile provinciale Pari Opportunità.
In virtù dei poteri conferitimi dal Segretario nazionale del Partito la Destra, ti nomino responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della provincia di Benevento.

Gent.ma Anna Rombini
Oggetto:  Nomina  responsabile regionale Pari Opportunità.
 In virtù dei poteri conferitimi dal Segretario nazionale del Partito la Destra, ti nomino responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della regione Marche.

Gent.ma Daniela Cirillo
Oggetto:  Nomina  responsabile regionale Pari Opportunità.
In virtù dei poteri conferitimi dal Segretario nazionale del Partito la Destra, ti nomino responsabile del Dipartimento Pari Opportunità della regione Umbria.
 
 
 
Art. 18 Il Dipartimento Nazionale donne
E’ costituito il Dipartimento nazionale donne Il Dipartimento è composto da una responsabile nazionale, nominata dal Segretario del Movimento d’intesa con il Presidente, dall’ufficio nazionale nominato dalla responsabile nazionale composto da trenta componenti e dai coordinamenti regionali e provinciali.
 
Le responsabili dei coordinamenti regionali e provinciali sono nominate, su proposta dei Segretari Regionali e Provinciali del Movimento, dalla responsabile nazionale da cui dipendono funzionalmente per l’attuazione delle linee politiche del dipartimento.
 
Nell’augurarti un proficuo lavoro, ti saluto cordialmente.

Dott.ssa  Anna Rita Guarracino
Responsabile Nazionale del Dipartimento Pari Opportunità-Donna  
 
LA LEGGE MERLIN È ANCHE CONTRO NATURA
Nei giorni scorsi,grazie all'intervento sui quotidiani di Parma dell'Assessore alla Sicurezza  di Parma  Fabio Fecci, si è riaperto l'irrisolvibile "problema" della prostituzione.

L'Assessore  Fecci  ha avuto il coraggio di dire ad alta voce la verità : " E' inutile che facciamo demagogia se tornassero le case chiuse il problema sarebbe risolto".

La Destra di Parma è perfettamente d'accordo e lo auspica da sempre.

Finchè sarà in vigore la legge Merlin, che risale al 1958, non si arriverà mai alla fine della prostituzione nelle strade, al massimo si cambierà quartiere... e se non sarà abolita questa assurda legge il fenomeno della prostituzione, con tutte le sue problematiche, a Parma cosi come in tutta Italia, non si risolverà mai e poi mai.
 
Diciamo le cose come stanno.
 
Il mestiere più antico del mondo è diventato,grazie ad una legge oscurantista, anche una ricca fonte di guadagni della criminalità organizzata.

Allora l'unico modo possibile per ripulire giustamente le strade dalla prostituzione, come propone La Destra, è regolarizzare la prostituzione abolendo la legge Merlin.

Questo è l'unico modo per sconfiggere anche la nuova schiavitù delle prostitute bambine, abolire l'odiosa figura dello sfruttatore,tenere lontano delinquenza e droga e rendere le nostre strade veramente libere ed ordinate.

Ecco perchè servono luoghi sicuri,protetti e controllati dalle autorità competenti che sarebbero monitorati anche dal punto di vista igienico e le prostitute potrebbero autorganizzarsi in cooperative pagando le relative tasse.

Questo significa veramente voltare pagina definitivamente ed è quello che auspicano la maggioranza dei cittadini.
 
E poi veramente inutile fare i verginelli: in Italia sono oltre 9 milioni i "clienti" del mestiere più antico del mondo.

Diciamo con franchezza le cose come stanno: la legge Merlin è anche contro natura.
 
Perchè per  molte persone avere dei rapporti sessuali  è una esigenza direi quasi fisiologica.
 
E se un uomo (o donna), in taluni momenti della loro vita o perchè separati,divorziati, handicappati o non hanno la fortuna di avere un'altra persona al loro fianco a chi dovrebbero "rivolgersi" ?
 

Mario Bertoli
Segretario Provinciale La Destra Parma
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 67 - 77 di 478