Bracciano, ritrovato il corpo del ragazzo annegato ieri nel lago  Segnala

annegato.jpgBracciano - Le speranze di ritrovarlo vivo erano davvero poche. Ma si sperava sempr ein un miracolo che purtroppo non c'è stato. E' stato infatti individuato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo il corpo senza vita del ragazzo di 14 anni caduto venerdì nel lago di Bracciano. Il cadavere è stato individuato ad una profondità di 5 metri. La vittima, David, e un suo amico, Antonio, erano saliti senza salvagente su un kayak. David non sapeva nuotare e è stato inghiottito in un punto pieno di alghe. Antonio è stato tratto in salvo da un pescatore: è ricoverato in ospedale

C'era il padre di David sulla riva del lago a seguire con angoscia crescente il lavoro dei soccorritori. Quando il ragazzo è stato trovato, lo ha preso in braccio, direttamente dalle braccia dai sommozzatori dei vigili del fuoco, che lo hanno portato a riva su un gommone. Poi il corpo è stato avvolto in un telo bianco.

Erano ben poche, a quanto si è appreso dai carabinieri, le speranze di trovare David vivo, anche un'ora solo dopo l'incidente. Infatti si stima che una persona adulta, di media corporatura che non sa nuotare possa resistere senza salvagente nelle acque fredde del lago al massimo una ventina minuti e forse ancora meno un ragazzo di 14 anni, in preda alla paura. Le ricerche sono comunque proseguite a oltranza, con sei sommozzatori dei vigili del fuoco ed era stato attrezzato anche un campo illuminato da luci fotoelettriche, con un tenda della protezione civile.

Le acque dei laghi sono spesso insidiose. Sempre nel Lazio, nel maggio 2007 nel vicino lago di Bolsena, un altro lago vulcanico, durante una escursione in canoa annegarono, con il padre, due bimbi tedeschi di 4 e 5 anni.