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“Nessun imbarazzo, dico al capogruppo dell’Idv Maruccio, semmai indignazione per l’atteggiamento del presidente della commissione Gigli che a fronte di un comportamento trasparente dell’assessore Buontempo, evidentemente teme per le responsabilità di famiglia. Ma non capisco che cosa ha da preoccuparsi se tutto è così chiaro”.
E’ quanto dichiara Francesco Storace, capogruppo La Destra in Regione Lazio
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Negli ultimi due giorni un' intensa nevicata su Torino come al solito ha creato non pochi disagi alla viabilità delle strade urbane ed extraurbane. Lo spargimento del sale è avvenuto per la maggior parte nelle via principali della città, trascurando di fatto le strade secondarie e i relativi marciapiedi, che sono rimasti coperti di neve e che nelle prossime ore potrebbero ghiacciare a causa dell'abbassamento della temperatura.
Perchè gli spargisale passano solamente nelle vie principali?
Anche le strade secondarie sono necessarie per la viabilità cittadina, specie durante occasioni come questa dove la viabilità tende a bloccarsi per delle ore.
E' inutile lamentarsi del traffico e del blocco delle strade se prima non si cerca di renderle tutte praticabili, anche le strade secondarie sono necessarie per la viabilità cittadina, sopratutto nelle ore di punta del traffico.
Gioventù Italiana con La Destra intende denunciare tale problema affinchè venga risolto una volta per tutte il problema della viabilità (pedonale e via
auto) anche nelle vie secondarie e per evitare che si creino ulteriori disagi tra gli automobilisti e anche tra i pedoni.
GIOVENTU' ITALIANA CON LA DESTRA TORINO
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«“Troppo spesso - ha spiegato l’Assessore Castiglione nel corso del suo intervento - le ragioni delle piccole imprese e dei cittadini risultano distanti dalla sensibilità delle istituzioni comunitarie, troppo prese dai problemi della moneta”. L’ipotesi di agire in sinergia, adottando una comune linea d’azione per fronteggiare la controversa questione delle concessioni demaniali marittime ed altri temi nevralgici con spirito collaborativo tra istituzioni ed operatori turistici dei territori che si affacciano sull’Adriatico-ionico il punto di partenza, considerata l’importanza che il turismo costiero riveste nel panorama dell’intera area macroregionale.»
La segreteria de LA DESTRA di Alba Adriatica già ha manifestato e comunicato il proprio progetto di rilancio dell’economia balneare Albense.
In attesa di risolvere il “problema della moneta” con lo stroncamento del signoraggio bancario.
In attesa che qualcuno intervenga presso gli istituti di credito che, invece di reinvestire in attività produttive i soldi ricevuti dalla BCE al tasso dell’1%, li utilizzano per lucrare vantaggi patrimoniali effimeri e senza utilità, se non per loro , noi abbiamo PROPOSTO degli interventi efficaci, di nessun costo per la collettività (leggi tasse), ma di alto rendimento per tutti i Cittadini. Quelli che già “campano” di balneazione, come quelli che non ci hanno mai “campato”.
Adesso che in Provincia si sta lavorando per trovare piani di rilancio dell’intera Val Vibrata. Adesso che anche la Regione riconosce la balneazione come fulcro di rilancio economico della Regione, LA DESTRA di Alba intende promuovere e divulgare il proprio progetto di rilancio economico, a partire dalla balneazione.
Progetto per la balneazione che crea vera economia e veri posti di lavoro. Oltre che far da richiamo per tutto il territorio Vibratiano.
LA DESTRA di Alba Adriatica sta organizzando una presentazione del proprio progetto per Alba Adriatica, condivisibile e ripetibile per tutti i Comuni costieri, ed aperta a tutta la Cittadinanza, e saranno invitati i responsabili politici della Regione e della Provincia.
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NETTUNO - Abbiamo appreso della spesa aggiuntiva di circa 30mila euro che il Comune di Nettuno ha sborsato per l’Horror Fest della scorsa estate. Una manifestazione cinematografica costata già 98.950, per una spesa complessiva di circa 130 mila euro. Una fortuna! Non ci convince né l’investimento, che in quanto tale dovrebbe portare un ritorno economico per la cittadina del quale vorremmo contezza, né la scelta di convogliare queste risorse pubbliche su evento di intrattenimento. Nettuno ha urgenza di manutenzione stradale e interventi strutturali sul territorio, non di film e inutili passatempi. Insomma, possiamo affermare con certezza che se l’intento dell’amministrazione era di far venire i brividi con il festival dell’orrore, allora c’è riuscita a pieno: ma per i costi esorbitanti! Infine, valuteremo con i nostri rappresentanti in Regione Lazio, Francesco Storace e Roberto Buonasorte, se ci sono i presupposti per un’interrogazione in merito alla vicenda”.
E’ quanto affermano in una nota Maurizio Brugiatelli, Dirigente nazionale de La Destra, e Sebastiano Attoni, responsabile del litorale Sud del partito.
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Mentre gran parte del mondo politico loda il defunto Presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro, proprio dalla sua città natale, Novara, giunge la voce fuori dal coro di Ivan De Grandis, Segretario Provinciale di Gioventù Italiana, il movimento giovanile del partito La Destra di Francesco Storace. Dalla sua pagina facebook (http://www.facebook.com/pages/De-Grandis-Ivan/101363073662) infatti dichiara “è naturale che si debba ricordare un uomo che ha ricoperto la più alta carica istituzionale di questo Stato, ma credo si debba guardare criticamente al suo operato. Non sto dalla parte di chi oggi ne vuole fare per forza un santo. Non solo fu responsabile del “ribaltone” del ’94, ma da magistrato a guerra finita mandò o contribuì a mandare al muro otto persone: Enrico Vezzalini, soldato valoroso e pluridecorato, Arturo Missiato, Domenico Ricci, Salvatore Santoro, Giovanni Zeno, Raffaele Infante (Condanne eseguite all’alba del 23 settembre 1945), Giovanni Pompa (Sentenza eseguita il 21 ottobre 1945) e addirittura a quasi otto mesi dalla “liberazione” (12 Dicembre 1945) chiese ed ottenne la condanna a morte di Salvatore Zurlo. Insomma almeno otto condanne a morte ottenute, sette eseguite nell’arco di otto mesi – e aggiunge - Un cattolico di ferro che pero’ da fascista passò in fretta dalla parte opposta e poi non disdegnò affatto lo scorrere del sangue della vendetta politica”. L’esponente della destra novarese si aggiunge così alle dichiarazioni del Senatore Storace che nelle scorse ore ha dichiarato «Cordoglio per chi muore, ma non dimenticheremo mai il ribaltone del '94 e la sua faziosità. Non c'è dubbio: non ricordo un presidente della Repubblica peggiore di lui» mentre oggi, in qualità di Consigliere della Capitale, lasciando l'aula Giulio Cesare durante il minuto di silenzio per la morte dell'ex presidente della Repubblica, ha detto ''Massimo rispetto per la memoria ma non condivido l'esaltazione del settennato di Scalfaro''.
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