I cocktail più famosi a base di rum

Il rum è un superalcolico ottenuto dalla distillazione della melassa della canna da zucchero. Una bevanda molto apprezzata che nei secoli è stata impiegata in molte preparazione, dando vita a numerosi cocktail, alcune di queste bevande hanno avuto più fortuna di altre riscuotendo un successo mondiale. Vediamo insieme quali sono i 5 cocktail più famosi a base di rum.

Mojito

Bevanda cubana, sicuramente, la più famosa di quelle preparate con il rum. Il mojito è uno dei cocktail più antichi e i suoi ingredienti sono tutti facilmente reperibili a Cuba, e altrove. Già ai tempi dei pirati era famosa una bevanda preparata con zucchero di canna, succo di lime e rum grezzo.

Il Mojito cubano nasce come bevanda rifrescante e per questo troviamo come suo ingrediente caratteristico la menta, la quale non deve essere menta selvatica ma una menta più delicata che deve essere pesta leggermente affinché non sprigioni un sapore troppo forte. La ricetta prevede: 4 Cl di rum bianco cubano, 3 Cl di succo di lime, 7 foglioline di menta, 2 cucchiai di zucchero di canna bianco raffinato, ghiaccio e soda. Basta mescolare due cucchiaini di zucchero di canna bianco e il succo di mezzo lime, dopodiché aggiungete la menta, schiacciate delicatamente, aggiungete il ghiaccio, il rum e completate il tutto con della soda. Il segreto per una buona ricetta è avere un rum pregiato e di grande qualità.

Piña Colada

Piña Colada vuol dire letteralmente “ananas pressato”, è un cocktail a base di rum bianco molto dolce che nasce a Porto Rico, anzi può essere definito la bevanda nazionale portoricana. Secondo i racconti fu inventato all’inizio dell’800 da un terribile pirata, Roberto Cofresí, il quale per infondere coraggio ai suoi umani preparava questo bevanda dolce di ananas e rum. La Piña Colada così come la conosciamo e beviamo oggi risale al 1963 quando Don Ramon Portas Mingot del Barrachina ufficializzò la ricetta che viene usata ancora oggi, ovvero: 3 cl di rum bianco, 9 cl di succo d’ananas e in più 3 cl di latte di cocco, il tutto frullato con del ghiaccio e servito in un bicchiere Hurricane, e se si vuole si può guarnito con una fetta d’ananas.

La Piña Colada ha anche la sua variante analcolica la Virgin Colada: basta eliminare dalla ricetta il rum e usare solo il latte di cocco e il succo di ananas.

Mai Tai        

Mai Tai in tahitiano significa semplicemente “buono”. Nato nel 1944 in California in un locale polinesiani. È un cocktail molto alcolico, deciso e potente in cui il sapore del rum è prepotente ed importante proprio per questo motivo per un buon Mai Tai la cosa più importante è avere un rum di grande qualità. La ricetta mescola insieme 4 cl di rum bianco, 1,5 cl di orange curaçao, 1,5 cl di sciroppo di orzata e 1 cl di succo di lime fresco e solo alla fine si aggiunge 2 cl di rum scuro.

   

Havana Zombie

È l’unico cocktail a prevedere nella ricetta tutti e tre i tipi di rum: scuro, chiaro e bianco. Una bevanda nata nel 1934 che ben presto diventata molto famosa, la sua ricetta rimase segreta per un po’ di anni ma bene presto la ricetta fu di dominio pubblico. Per la sua preparazione occorrono: succo di un lime, 5 cucchiai di succo di ananas, 1 cucchiaino di sciroppo di zucchero, 1 parte di rum bianco, 1 parte di rum chiaro, 1 parte di rum scuro, 4-5 cubetti di ghiaccio. Il tutto ha il via mescolando energicamente tutti gli ingredienti e poi versare il tutto, senza filtrare, in un bicchiere alto.

Cuba Libre

È cocktail a base di rum più facile da preparare, infatti, basta mescolare insieme solo tre elementi: rum, lime e cola. Per la buona riuscita della preparazione bisogna fare molta attenzione alle dosi degli ingredienti che vanno rispettate alla lettera, affinché, diano vita al giusto equilibrio tra i sapori. Il nome di questo cocktail deriva dalle grida di gioia dei cubani che dopo aver combattuto a fianco degli Stati Uniti ottennero nel 1898 la libertà dall’isola dalla Spagna. Dopo la liberazione l’isola iniziò subito scambi commerciali con gli Stati uniti e tra i primi prodotti ad entrare a Cuba ci fu, appunto, la Coca Cola che poi è alla base di questo cocktail.