ROVIGO CERCA LAVORO  Segnala

 

lunchtime.jpg

 

I dipendenti della Bassano Grimeca di Rovigo sono sul piede di guerra per difendere il loro futuro e la loro dignità.
Sono mesi che i lavoratori della Bassano Grimeca mettono in atto iniziative di visibilità per portare a conoscenza dell’opinione pubblica la situazione in cui versano. Eppure, cortei, scioperi e tavoli istituzionali non sono bastati per ottenere il finanziamento al piano industriale da parte delle banche.
La manovra dovrebbe essere di 35 milioni di euro, metà sono stati garantiti dalla Cassa di risparmio di Bologna, e dalla Banca delle Marche.
L’erogazione della cifra è stata però bloccata dal patto di mutua solidarietà al quale un terzo istituto di credito coinvolto, Bnl, si è appellato.
La Bnl prima di impegnarsi a sottoscrivere il finanziamento vorrebbe maggiori garanzie da parte dell’azienda.
Tuttavia, anche se la Bassano ottenesse il prestito richiesto, i problemi dei dipendenti non sarebbero risolti, dal momento che il piano industriale prevede, nei prossimi sei anni, un taglio di 470 posti di lavoro, tanti, forse eccessivi per un’azienda che conta circa 800 lavoratori.
Troppi dubbi, troppe incertezze, troppi tagli… Troppe pressioni dei soliti speculatori che invece di aiutare l’economia a ritornare a girare l’affossano mettono paletti rigidi per i loro tornaconti: vogliono guadagnare a rischio zero…
Squarciamo il silenzio, squarciamo il muro di omertà che impedisce di far sentire la voce di chi, domani, potrebbe trovarsi in mezzo ad una strada. La Bassano Grimeca è un bene di tutti e nessuno deve essere lasciato solo!

Francesco Storace