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Era il 13 dicembre del 2009 quando il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi al termine di un comizio all’ombra della Madonnina, veniva
fatto bersaglio di una pesante statuetta lanciata da uno squilibrato.
Mai come quella volta Berlusconi rischiò la vita. Nonostante questo, sul
mondo virtuale di internet molti imbecilli gridarono al complotto.
Berlusconi aveva organizzato tutto per distogliere i cittadini dai
problemi del governo e per far crescere la sua popolarità.
Raccapricciante.
Da qualche giorno, in bella mostra nella libreria Feltrinelli in piazza
Duomo ha fatto la comparsa un volumetto dal titolo “L’ombra del Duomo,
ci fu davvero un attentato contro il presidente del Consiglio italiano
il 13 dicembre del 2009 a Milano?
Edito da Ginko, gli autori sono Matteo Pontes e Andrea Sora, fondatori
del sito resistenzaweb.it. Sora inoltre è stato addetto stampa del “No
Berlusconi Day”.
Così dopo il film Shooting Silvio, ecco comparire altri individui alla
ricerca di notorietà e soldi con quello che sembra essere diventato lo
sport nazionale: far fuori Berlusconi dalla politica, non importa come,
l’importante è il fine.
Francesco Storace
Da: Libero
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