Cosa conosci delle agenzie che tutelano i diritti dei viaggiatori

Uno dei miei ricordi più belli è il viaggio alle Maldive, ma il momento di preparare i bagagli arriva sempre, e la mia valigia al rientro era carica, abiti, effetti personali vari, costosa attrezzatura sub e molti souvenir. Il viaggio durò circa 9 ore e stremati ci recammo nel punto indicato per la riconsegna valigie. Quella del mio compagno arrivò quasi subito e ci parve strano che non fossero vicine, ma quando il nastro trasportatore si fermò, fu chiaro che c’era un problema: la mia valigia era sparita.
Imbarcata altrove? Presa da qualcun altro? Smarrita? Tutte domande che generano panico. Che oggi so gestire, e posso raccontarvi come fare, ma quel giorno mi pervase.
La prima cosa che feci io e che va fatta in caso di bagaglio smarrito è rivolgersi agli Uffici “Lost and Found” e compilare i moduli P.I.R. “Property Irregularity Report”.

A questo punto, moduli alla mano, rivolgetevi senza indugio all’agenzia di risarcimento che tutela i diritti dei viaggiatori. La nostra era la “Neos”, ma ogni compagnia aerea ha la sua. Preferibilmente per mezzo raccomandata A/R, fate pervenire la seguente documentazione all’agenzia di tutela:
1. Originale dei moduli P.I.R.
2. Convocazione di viaggio per verifica registrazione bagaglio.
3. Scontrini per spese sostenute in seguito alla non riconsegna del bagaglio.
4. Lettera con tutti i vostri dati.
5. Riferimenti bancari con iban per eventuali risarcimenti.
-Nel caso di “accertato smarrimento” integrare la documentazione con il successivo punto:
6. Elenco dettagliato delle cose presenti nel bagaglio, con indicazione del valore e data orientativa di acquisto per ciascuno.
Se siete più fortunati di me, entro 5 giorni dalla denuncia, potrete avere notizie chiamando direttamente il servizio “Lost and Found” aeroportuale.
Se ciò non accade sarà l’agenzia di risarcimento a occuparsi di tutto, grazie, devo ammettere, a un efficiente assistenza clienti che gestisce la situazione con tempestività e competenza, se fornite tutte le carte necessarie. Dopo 21 giorni, se il bagaglio non viene rintracciato, la pratica di risarcimento con stima dei valori diviene effettiva. Io rimasi scioccata dall’accaduto ma piacevolmente sorpresa da come, a danno fatto, sia stata “tutelata davvero”. Ricordate però, che se mettete piede fuori dall’area doganale senza aver sporto denuncia, neppure loro potranno aiutarvi.