Archivio mensile:luglio 2015

Consigli per arredare la casa con più stile

Dare personalità alla propria casa non è così difficile come si potrebbe pensare. Bisogna aprire le vedute e cercare di vedere oltre, immaginare cosa potrebbe arricchirla e cosa, invece, no.

I complementi d’arredo interno sono delle ottime soluzioni per arredare la casa con più stile: si abbinano all’arredamento e conferiscono colore, classe ed energia. Bastano pochi tocchi per dare un altro aspetto a un ambiente, per rivoluzionarlo e avvicinarlo alla propria idea di accoglienza.
Prendiamo il salone, per esempio: immaginatelo vuoto, con solo i mobili. Seppure l’arredamento può essere elegante e raffinato, l’ambiente non può esprimere personalità ed è anonimo. Provate, invece, a posizionare un bel cuscino colorato sul divano: il risultato vi sorprenderà. Basta un tocco di colore in più per esprimere la propria anima, per dare stile al salone.
Si può mettere un cuscino o se ne possono mettere dieci: non frenate la vostra fantasia ma esprimetela attraverso i colori e gli accessori. Possono essere i cuscini o può essere un tovagliato copridivano, un tappeto o una tenda: qualsiasi elemento che completi l’arredamento è utile per cambiare il volto di una stanza a dare luce, stile, armonia e colore.


Anche la camera da letto può essere arricchita e arredata con stile sfruttando al meglio le potenzialità dei complementi d’arredo: avete notato come cambia d’aspetto quando utilizzate un copriletto piuttosto che un altro? Pensateci la prossima volta che vi capita di fare acquisti e immaginate come vorreste che fosse la vostra camera: una volta che lo avrete steso sul letto vi accorgerete che quella è la stanza che avete sempre desiderato.
E’ importante creare un equilibrio con l’arredamento ma questo non vuol dire utilizzare la stessa nuance o la stessa tinta: significa anche creare un contrasto, dare movimento, interrompere la routine e spezzare la monotonia.
Potete, per esempio, creare un armonioso contrasto scegliendo dei colori di tendaggi e parure di biancheria letto che si abbinino tra loro ma che rompano totalmente con la cromia dell’ambiente, così come potete, invece, trovare una tonalità di colore che crei una continuità.
Creare stile significa personalizzare l’ambiente, farlo uscire dall’anonimato e dargli un’impronta più vicina alla propria personalità e al proprio essere, al proprio spirito. Cuscini, tendaggi, tovagliati e quant’altro sono indispensabili per sentire la casa veramente propria.

Chi prepara la certificazione energetica?

L’APE, Attestato di Prestazione Energetica, fino al 3 giugno 2013 chiamato ACE, Attestato di Certificazione Energetica, è una documentazione che riporta le caratteristiche energetiche di un fabbricato, di una casa o di un appartamento. Dal 1° agosto il Ministero dello Sviluppo Economico ha avanzato un decreto dove viene riconsiderata in parte la normativa per la certificazione energetica degli edifici. Una delle modifiche sostanziali stabilisce che in tutte le regioni italiane la classe energetica di un fabbricato venga calcolata allo stesso modo; inoltre il numero delle classi energetiche passa da 7 a 10.

L’Attestato di Certificazione Energetica viene redatto da un tecnico abilitato chiamato certificatore energetico. Tale soggetto deve avere precisi requisiti professionali che sono definiti dal Regolamento 75/2013, che serve ad assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti, oppure degli organismi, a cui è possibile richiedere la stesura della certificazione.


Il certificatore energetico è un professionista esperto e qualificato, in grado di effettuare una diagnosi energetica dell’edificio. Per prima cosa è obbligato ad effettuare un sopralluogo personalmente per raccogliere tutti i dati relativi all’edificio, verificando quali strutture lo delimitano, il tipo di impianti di riscaldamento e di produzione dell’acqua calda sanitaria che sono stati installati, quali sono gli impianti di raffrescamento, se presenti, inoltre se esistono ad uso dell’edificio fonti energetiche rinnovabili. Successivamente esegue una diagnosi energetica adottando le procedure previste dalla normativa. A seguito della diagnosi stabilisce il fabbisogno energetico dell’involucro e dell’energia primaria per la climatizzazione invernale ed estiva, e per la produzione di acqua calda sanitaria, calcola le emissioni di CO2 ed infine fornisce indicazioni per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.
Può redigere certificati qualunque tecnico abilitato alla progettazione di edifici e di impianti asserviti agli edifici stessi, sia se dipendente di enti ed organismi pubblici, sia se libero professionista regolarmente iscritto ai relativi ordini e collegi professionali. Quindi un certificatore energetico può essere un architetto, un ingegnere oppure un geometra.
Per assicurare indipendenza ed imparzialità di giudizio, il certificatore energetico al momento della sottoscrizione del certificato deve dichiarare l’assenza di conflitto di interessi, cioè di non essere coinvolto direttamente o indirettamente nella progettazione e nella realizzazione dell’edificio, ne’ con i fornitori di materiali e di componenti presenti nell’edificio.
Un certificatore energetico richiede per redigere il certificato energetico di un appartamento tra i 150 € ed i 300 €, a seconda della città e della complessità delle verifiche e delle valutazioni da effettuare. Poichè la stesura di un APE non è soggetta a tariffazione minima, spesso è opportuno richiedere preventivi a più tecnici ed optare per il più conveniente e sicuro.